• Lago di Bled (foto di E. Cu llino) ••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••• Raggruppamento Liguria Gita di prinzavera: A1{ff f PAESAGGI DUlA TOSCANA 10-12 giugno 2004 - 55 partecipanti • a Pirano (foto di E. Cu llino) " Arte e paesaggi della Toscana" , cosi abbiamo denominato la nostra consueta iniziativa di fine primavera. Il titolo pare appropriato poiché " arte e paesaggio" formano, in questa fortunata regione, un connubio felice. Non abbiamo scelto le località più rinomate quali Firenze o Siena, troppo note e, certo, da molti di noi viste e rivisitate anche in occasioni di importanti mostre e manifestazioni, ma località più appartate , borghi antichi e discreti, la cui storia e bellezza hanno reso giustamente famosi. Per dare un minimo ordine a queste brevi note sui tre giorni trascorsi • parliamo prima del paesaggio. Un susseguirsi di colline, ora dolci, cospar: se di boschi, vigneti e uliveti, ora più aspre e aride, intervallate da fertili • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • e verdeggianti fondovalle. Ma non trascuriamo il fascino di Cortona, Montepulciano, Pienza, Montalcino, nate spesso come città fortezza in epoca medievale, evolutesi e ingentilite in epoca rinascimentale, divenute vere culle dell'arte. Non ci soffermiamo su particolari descrizioni; per queste rimandiamo a pubblicazioni e guide ben più qualificate di chi scrive che fonda il suo sapere (si fa per dire) su reminiscenze degli ormai lontani anni di scuola. Soffermiamoci solo un attimo su Pienza, voluta da Papa Pio Il che, avvalendosi del genio dell'architetto Bernardo Rossellino, aveva vagheggiato la "città ideale" secondo i canoni di Leon Battista Alberti e di Piero della Francesca; sul Convento delle Celle presso Cortona, eremo francescano immerso nel verde e ispirante una atmosfera mistica e raccolta; sulla basilica di San Antimo presso Montalcino, imponente monumento romanico longobardo. Sulla via del ritorno abbiamo deviato nella vicina Umbria a Città della Pieve patria del Perugino dove abbiamo potuto ammirare alcune opere di questo insigne pittore. La deviazione, già nel programma della gita, ha allungato un po' il percorso e i tempi del rientro. Riteniamo, però, ne sia valsa la pena. Tutto il nostro intenso escursus è stato animato da Beatrice e Patrizia, le guide, giovani e graziose signore, sorelle gemelle (non hanno generato confusione malgrado la stretta somiglianza poiché una bionda e l'altra bruna) che hanno unito alla loro competenza professionale, simpatia e tanta vivacità tipicamente toscana. Abbiamo concluso con un lauto pranzo a Magione, in una bella e curata struttura agrituristica dove ai gustosi piatti tipici ha fatto, da splendida cornice , la rilassante veduta sul lago Trasimeno. Luigi CRABBIO