Iniziative culturali IL PEItUG.INO IN UMBItI1\ 15 - 17 aprile 2004 - Partecipanti n. 76 Il D ivin Pittore - I luoghi e le opere Un lungo it in erario cultura le intorno al lago Tr'asimeno sotto una leggera pioggia incessante con la consueta partenza prima dell'alba; tour che ha avuto un buon successo di par' tecipanti tanto è vero che sono state ampiamente superate le 50 adesioni previste ed abbiamo pure avuto l'auto al seguito (con grande invidia di Trenitali a) . GOSSIP I E' so lo un luogo comune che le persone con l'avanzare degli anni dormano meno (fatte le debite eccezioni .... Vero Maria Carla?) . Due giorni prima sono stato avvertito telefonicamente che la partenza avrebbe subito un anticipo di mezz'ora ossia alle cinque e mezza...... ahime' .... .. e cosi dopo il risveglio precoce sono arrivato in Corso Bolzano con tutta calma ed ho avuto tempo di continuare ad applicare le regole scoutistiche di gioventù soffermandomi con altri colleghi ed aiutandoli nel trasporto bagagli(tanto è presto, abbiamo tutto il tempo ... ci si è detto ... non c'è fretta) ed abbiamo raggiunto l'automezzo alle 5,1 5 e sorpresa ... sorpresa ... il cocchio, che dopo la mezzanotte si era ritrasformato in pullman a due piani , era già tutto occupato da persone che .. .."a pos propi pi nen fene a meno ed piè la pastiglia per dormi" e così ci siamo accomodati al posto che il destino (non quello dell'oroscopo che diceva ..... ,ma chi se ne frega di cosa dice l'oroscopo che fra l'altro continua a recitare "Salute .... che non c'è quasi più. Lavoro .... ma non siamo in pensione? Amore ..... e qui stendiamo un ve lo, quello stesso velo che in gioventù invece continuavamo a togliere) ci aveva riservato anche per questa gita, ossia la penultima fila del secondo piano. I colleghi che sono arrivati in ritardo (ritardo vero cioè dopo le cinque e trenta) invece si sono seduti in posti che gli erano stati riservati da amici che .... avevano dimenticato di prendere la pastigli a di sonnifero. Ed i poveri gitanti che sono saliti ad Asti ed Alessandria ... beh per loro l'ultima fila .... ; e se dalla prossima volta per questi colleghi che ci aspettano nelle fredde albe riservassimo la piacevole sorpresa di farli accomo- dare nella prima metà del pullman? UNA MOSTRA GRANDE COME UNA REGIONE Per'ché nel 2004 è stato celebrato l'anno del Perugino anche se non ricorrono particolari date da ricordare (n. 1450 m. 1523)? Mai prima d'ora era stata dedicata una tale manifestazione al pittore umbro, so lo nel 1923 in occasio ne del quarto centenario della morte si erano avu ti festeggiamenti oltre che pe r la ricorrenza anche per' l'inaugurazione di un suo monumento abbin ato per'ò all'inaugurazione dell'acquedotto. Solo ora si è potuto ottenere in prestito dai maggiori musei stranieri ed italiani, nonché da alcune collezioni private (Polittico Alban i Torlonia e L'Annunciazione, piccola tavola di 55 x 42 cm già del conte Costantino Ranieri di Perugia ora in co llezione privata, opere l'una mai esposta e l'altra vista solo in una mostra agli inizi del '900) e si sono potute ricomporre alcune opere smembrate o disperse prima del loro completamento come la preziosa predella della pala Chigi, realizzata per la Chiesa di Sant'Agostino di Siena che è stata ricostruita con i pannelli provenienti dal Metropolitan Museum di New York e del Museum of Fine Art di Chicago ed ancora è stato rassemblato il so lenne poi ittico dipinto per la chiesa di Sant'Agostino di Perugina. L'imponente manifestazione in onore del Perugino prevedeva l'allestimento di sei mostre ed un itinerario in 12 paesi dell'Umbria, un percorso che dava la possibilità di vedere le opere del pittore nel loro contesto di origine. Noi abbiamo visitato tutte le mostre e sette comuni compresi nell' " itinerario" oltre ad altre opere che la PERCORSI DOC ha vo luto sapientemente in serire nel nostro Tour. In ordine cronologico siamo stati a. CITTA' DELLA PIEVE: Affresco Adorazione dei Magi nell'oratorio di Santa Maria dei Bianchi, il Duomo e la Chiesa di San Pietro (tutti siti non compresi fra quelli ufficiali della manifestazione) ed il Palazzo della Corgna sede della mostra " Perugino ed il paesaggio"; PANICALE: Chiesa di San Sebastiano (itinerario) ; PERUGIA: Mostra alla Rocca Paolina " La fortuna ed il mito", alla Galleria Nazionale " Peruginoil divin pittore" e fuori itinerario la Sala delle Udienze del Collegio del Cambio ed il Duomo, DERUTA: Mostra " La ceramica Umbra al Tempo del Perugino"; CORCIANO: Mostra " II Perugino Pittore Devozionale " e fuori itinerario la Chiesa Parrocchiale dell'Assunta - " Pala dell'Assunta'" SPELLO: Chiesa di Santa Maria Maggiore - itin~ra­ rio; MONTEFALCO: Ch iesa Museo di S. Francesco itinerario; Monastero di San Pietro, mostra PERUGIA: "Perugino e la miniatura Umbra del Rinascimento" e fuori itinerario la Chiesa di San Pietro. IMPRESSIONI Non mi era mai capitato di osservare, in così poco tempo, tanti capolavori , non so lo esposti in musei ma anche nel loro luogo di origine: è stata una piacevole "ubriacatura". E' bello andare per Musei, ed il nostro Gruppo ne sa qualcosa visto il successo della nostre "uscite culturali "; è gratificante vedere opere di alto valore raramente esposte però sempre con l'assillo di lasciare posto al prossimo gruppo, di evitare la scolaresca rumorosa (ma anche noi siamo stati bambini, forse meno chiassosi, un po' più riservati ma quanti di noi hanno avuto - durante la propria infanzia - la possibilità di sedersi con un foglio ed una matita davanti ad una statua od ad un quadro di un grande artista? .. . 10 no ... purtroppo). Tutt'altra cosa è invece arrivare, dopo una leggera salita nel tardo pomeriggio, già stanchi per il lungo viaggio, in un'incantevole cittadina medioevale come Panicale - entrare in una piccola Cappella ed