( 38 ) cati i fatti o i documenti da cui risulti il possesso , giusta la disposizione dell’ articolo 4 del Real Decreto del 2 Maggio 1823. Di riscontro io debbo farle osservare, che il citato articolo se è applicabile alle rendite perpetue di qualunque natura , non può riguardare decime sagramentali. Esse in fatti in origine non ebbero per titolo , che la sola legge, e perciò ben di rado avviene, che sienvi documenti , che le dimostrino. Oltre a ciò non si potrebbero indicare i fatti, da’ quali risulta il possesso senza riportare i nomi delle famiglie , che le pagavano , or questo sistema non solo riuscirebbe complicato e diffuso, ma sarebbe ancora spesso erroneo e fecondo di liti. Fu per tali molivi , che di accordo col Ministro delle Finanze venne risoluto con circolare del 3i Marzo 1824, che sia sufficiente di riportare nel quadro il solo nome del Comune , dovendo esser cura degli amministratori di esso di sostenere le ragioni de’ cittadini. Dopo tutto ciò , può Ella rendere esecutivo il quadro per la esazione delle decime sagramentali, quante volle non vi sieno legali opposizioni , nel modo stesso , eh’ è stato praticato da tutti gli altri Intendenti. Pel Consigliere Ministro di Stato Ministro Segretario di Stato degli Affari Ecclesiastici impedito Il Direttore A, Franco. XXIII. Ministeriale con cui si fa rilevare la illegalità adoperata nd sequestri, e si richiama d modi stabiliti dalle leggi. Napoli, aS Luglio 1829, A MCJHI6N0* AHCiyF.SC.OVO DI CHJETI PRESIDENTE DELI.’ AMMINISTRAZIONE DIOCESANA. Da un rapporto del 14 del corrente, riguardante i mezzi usati da contesta Amministrazione Diocesana per riscuotere le somme dovute dall’Arciprete di Montenerodomo, ho avuto occasione di rilevare il metodo erroneo ed illegale eh’ essa Amministrazione serba nell’ apporre i sequestri per mezzo di affissi e con rapporti diretti alle Autorità amministrative. Àè l’uno modo , nè 1’ altro è conforme alle leggi di Procedura civile. Perchè i sequestri sieno eseguiti dalle autorità , e rispettati da’Tribunali è indispensabile, che sieno scritti in carta bollata, forniti di un’ordinanza , o del