Cg3 ) EXXII. Ministeriale sulla provvista del Priorato della Cattedrale dì slndria di patronato Comunale. Napoli, 22 Settembre i83o. AL MINISTRO DEGLI AFFARI INTERNI. Col pregiatissimo ufficio del dì 21 del prossimo passato Agosto V. E. si è servita domandar quel che io pensi sulla provvista del Priorato della Cattedrale di Andria , di patronato Comunale , vacato per morte di D. Paolo Nita, che l’Intendente della Provincia ha reclamato di annullarsi perchè illegalmente eseguito dal Vescovo jure devoluto , in pregiudizio de’ diritti del Comune. In seguito dei dettagli ricevuti dal Vescovo sul-1’ assunto mi do l’onore di fare osservare a V. E., che per le regole Canoniche ne’ casi di vacanza di Benefìcj Ecclesiastici di patronato laicale chiunque li rappresenti, sia individuo o Comunità , escluso solo il patronato Regio , debbano i patroni presentar fra 4 mesi il candidato , elasso il qual termine 1’ ordinario istitutore può liberamente provvedere la vacanza; e non già per diritto di devoluzione. E massima Canonica che riguarda i collatori ordinarii di simili beneficj il non uso a tempo opportuno del patronato, lungi dall’operar devoluzione, rende il Benefìcio esente da tal servitù, e libera la provvista al collatore ordinario. II termine di quattro mesi era più che sufficiente all’ Intendente il quale per le leggi amministrative dovea approvar 1’ atto della nomina due volte fatto da quel Decurionato, onde, raccogliere le notizie, che potessero riguardare le qualità del soggetto , essendo straniere alle sue attribuzioni le indagini commesse sull’ istituzione, ed erezione in titolo del Priorato , non che giusta il ritardo dell’approvazione della nomina. Poste queste osservazioni io veggo tutto regolare il procedimento del Vescovo di Andria in questa occasione e degno del suo zelo il pensiero di non differire ulteriormente in. pregiudizio del servizio di quella Cattedrale , la provvista del Priorato in quistione quinta Dignità del Capitolo, la quale per altro è caduta in persona fornita di -meriti e requisiti, e che due volte si era indicata dal Decurionato. Pel Consigliere Ministro di Stato Ministro Segretario di Stato ' degli Affari Ecclesiastici impedito Il Direttore A. Franco.