Kjr. h,ft. iLxt, i66 STORIA UNIVERSALE trelet ... cont'enant les cruelles guerres civiles entre les maifons diOrleans & de B o vergogner occupation de Paris & de Normandie par les lAhglois, &' autres cho-fes memorables avenues de fon tems en ce royaume& pays etrarigers..'Commendant — enl'an 1400. ou finit celle de Froiffart.^&fiìniffanten i^óy^peu outrelecommence-ment deMeffire deComines. Abbiamo due edizioni di quella.Cronaca ; 1’una è in tre volumi in f. an. 1572. e l’altra an. 1596. xc. Filippo di Comines Signore di Argenton Storico Francefe era Fiammingo di ^"Filippo di nazione, e -pafsò Utto anni in circa alla corte di Carlo l’Ardito Duca di Borgogna, omir.es. q ritirò in corte del Re di Francia Ludovico XI. e fposòElenade Chambes della cala dei Conti di Montforeau nell’ Angiò, la quale gli portò in dote molte belle terre . Lodovico XI. lo fececamerier maggiore, e viffecon lui in una sì grande famigliarità, che fpeffo dormivano infieme . Comines fu acculato di tradimento, e arredato fotto Carlo Vili, per aver favoreggiato il partito di Lodovico Duca di Orleans, il quale fu poi Re fotto nome di Lodovico XII. Egli fu prima condotto al cartello diLoches, ove dimorò otto méfi in una gabbia di ferro . Di là fu trafportato nella prigione di Tournelles di Parigi, ove fu 18, meli prima che fua moglie poteffe ottenere, che fe gli affegnaffero comminar j per formare il fuo" proceffo . Finalmente fu alfolto da tutt’ i delitti, li quali fe gl’imputavano . Mòri il dì 17. Ottobre 1509.. in età di 64. anni, e fu feppelìito nella chiefa degli A goftiniani a Parigi.. Egli era di una sì felice memoria , chesdettava a quattro fecretarj fpeffo nel medefìmo" tempo lettere fopr’ affari di ftato dell’ ultima confeguenza . Egli ci lafciò una ftoria del fuo tempo di 34. anni, e di ciò, che accadde fotto i Re Lodovico XI. e CarloVIII.il giudizio , e la fincerità nefono il vero carattere, XCI> Oliviero della Marca, figliuolo di un gentiluomo della Franca Contea, fu pag- OUviero gio, poi gentiluomo di Filippo il Buono Duca di Borgogna . Fu poi maeftro della Marea, di cafa, e capitano delle guardie di Carlo l’Ardito . Egli fu fatto prigioniere alla battaglia di Nane!, ove il Duca Carlo perdè la vita. Fu poi primo maeftro'di cafa di Maffimiliano di Anftria, ed ebbe la medefima carica fotto 1’ Arciduca Filippo figliuolo di Maffimiliano, e fu mandato ambafeiadore in Francia per complimentare il Re Carlo Vili, nel 1483,' dopo la morte di Lodovico XI. Oliviero morì a Bruffelles il 1. Febbrajo 1510. Abbiamo di lui memorie, e cronache Rampate , le quali c’ informano di molte cofe fpettanti alla ftoria del fuo1 tempo . Egli ha ancora comporto diverfe relazioni, delle quali alcune fonoftampate. Finalmente fcriffe Le Par ement & le triomphe des Barnes di honneurs, ftampato a Pari- gi nel 15x0. xcir. Giovanni Chartier fu Monaco di S. Dionigi in Francia, e riduffe in tre volumi Giovanni Lei grandes Chroniqa.es de France, v.dgairement appellèes yChroniques de S. Denys, FtUb^bift. redigèes en Francois &e. il tutto ftampato nel 147 6, e ancora nel 1 5 18. fotto titolo 7. 6. di Mer & Chronique des hifloìres de France. Ma Giovanni Chartier non è nè il folo, nè il principal autore di quelle cronache, le quali a propriamente parlare non fono, che una raccolta dì ciò, che avevano fcritto prima di lui diverfi Reli-giofi di S. Dionigi, e in differenti tempi. Chartier fu prima Prepofto di Ma-reuil, poi Cantore di S. Dionigi, e finalmente Iftoriografo di Francia nominato dal Re Carlo VII. di cui fcriffe Là vita, la quale fu ftampàta al Louvre nel 166x. nella raccolta degli Storici di Carlo VII. Gio- '