LIBRO CXLL ìo J pofizioni cenfurate una fpiegazione, la quale appagò il fommo Pontefice, e lo perfuafe della purità di fua tede . Onde Aleffandro VI. gli diede un Breve di affolu-zione il dì 17. Novembre 1493. Gli era Rato predetto,. ch’egli non palperebbe l’età di 33. anni, e in fatti morì a Fiorenza il dì 17. Novembre 1494. Egli era occupato allora alla fua opera contra l’Aerologia giudiziaria, la quale, benché, non compiuta, è ftimata ciò non oftante la migliore delle fue opere, le quali furono Rampate a Bafilea ih due volumi in foglio . Si può vedere la lifta- delle fue opere nella fua vita fcritta da fuo nipote. _ / In IfpagnaD. Garzia Lopez di Padilla gran Maeftro dell’Ordine di Calatrava ^cvi^ effendomorto nel 1486. i Cavalieri di quell’ Ordine fi difponevano ad eleggere un un“"aiu altro Generale, quando Ferdinando , ed Ifabelia Ree Regina di Caftiglia lor fecero corsia di fìgnificare una Bolla d’Innocenzo Vili, per la quale riferbavafi la nomina alla gran maeftria ; onde i Cavalieri non fecero elezione, e il Papa diede l’amminiilrazione , ,I3. di quell’Ordine al Re Ferdinando fua vita durante . Dopo la fua morte accaduta nel 1516. i Cavalieri vollero ancora eLeggere un Generale; ma il Cardinal A- f, s/ driano, il quale governava if regno in affenza di Carlo I. fùcceffore di Ferdinando, vi fi oppofe, perchè quello Principe aveva dimandato al Papa l’ammftiiftrazione di quell’ Ordine , e che n’ afpettava le bolle . Il Papa Leon X. confermò l’elezione fatta dai Cavalieri del Re Carlo, per loro gran Maeftro ; e quello Principe effendo fiato coronato Imperadore nel 1523. tenne un Capitolo generale dell’ordine'. Il Papa Adriano IV. unì per femore alla corona di Spagna le gran maeftrie dei tre ordini di Cavalleria, di Calatrava, di S. Giacomo della Spada, e di Alcantara. Dopo l’anno 1540. i Cavalieri dell’Ordine di Calatrava avendo ottenuta permififione dfimaritarfi non fanno più che i. voti di povertà, di ubbidienza, e di caftità conjugale, e dopo l’anno 1652. vi hanno aggiunto il voto di foftenere l’immacolata Concezione della Vergine. In Inghilterra il diritto di alilo era antico , ed era fiato fempre rifpettato in quel xcvir.-regno, ma era degenerato in abufo . Si vedevano tutto giorno ribelli, fediziofi, genti piene di delitti, e oppreffe da debiti andare a cercar l’impunità ne’ fanti luo- gRR'u iV ghì, e trovavano .afilo nel tempio di quello, il quale condanna l’ingiuftizia, e in l’empietà. Enrico VII. Re d’Inghilterra volendo rimediare a quello difordine ju/.fiss. inviò al Papa un ambafciadore perù dargli parte della nafcita di un fuo figliuolo y /’/.? della vittoria riportata fopra i ribelli, e della fua rifoluzione di marciare al foc- Hewr' VlL eorfodel Duca di Bretagna. L ’ articolo concernente gli alili non era noto ali’ ambafciadore, il quale non doveva aprire i fuoi difpaccj, fe non quando bifognaVa parlare al Papa . L'ambafciadore adempì lafuacommiffione,- e il Papa diede una Bolla, la quale moderava l’immunità delle chiefe, e diceva. x. Che quello, il quale dopo-elferfi ritirato in un afilo , ne ufciva per commettere un nuovo delitto, non poteva piu effere ricevuto, e farebbe privo per fempre del diritto di afilo. 2. Che i debitori non potrebbono metterli a coperto dai procedimenti legittimi dei loro creditori. 3. Che un reo, di lefamaeftà potrà effere ricevuto in un afilo, ma che il Re potrà farlo cuftodire a villa per impedire,, eh’egli non dica, nè faccia cofa contra il fuo fervigìo-. a J-^01 avendo feoperto nel 1484. il regno di Congo nella balìa Etiopia in ‘ r, Ainca, Giovanni Re di Portogallo vi mandò nel 1490. Gonzalodi Soufa con al- mandati ai vafcelli per continuare quelle feoperte. Gonzalo arrivò a Zorio,, il, cui So-vra-