Romana . Eliot, t. 6. S6 STORIA UNIVERSALE alino 1273. efinifcenel 1422.1’altra più lunga, e principia nel 1066. e continua fino al 1415. Quefia fu Rampata più di unavolta. Dicefi, eh’ abbia comporto -Auctarium Polìcromi Renulphi Higdeni, il quale principia al 1342. e continua fino al 1417. Quell’ opera contiene-cofe rare e particolari, e non fu Rampata, ma fi trova manoferitta nelle librerie d’Inghilterra. cv. Niccolò di Glemange nativo di un villaggio nella diocefe di Scialons fu man-Niccoiò di ^to in età di 12. anni al collegio di Navarca a Parigi, e fece si gran progreffi nell’ eloquenza, e poefia, che fu fatto Lettorenei 1393. Alcuni anni dopo prefe poffeffo di un Canonicato, e della tefòreria -della cattedrale di Langres. Il Papa Benedetto XIII. lo chiamò nel 1407. ad Avignone, e impiegollo in qualità di fu® Secretario . Effendo Rato fofpetto di effere l’autore della lettera di quel Papa contra il Re, e il regno di Francia, fu obbligato a nafconderfi tra i Certofini. Corfe rifehio di fua vita, e fu cofiretto a giuRificarfi fcrivendo per tutte le parti per provare la fua innocenza. Avendo ottenuta dal Re la fua grazia ritornò a Langres, ove avendo rinunziata la fua tefòreria fu fatto Cantore della Chiefa di Bajeux. Mori nel 1440. e fu fepjiellita nella cappella dei Collegio di Navarca. Lefue opere furono Rampate in un volume inquarto; le principali riguardano il feff-ma di fuo tempo,. evi. S. Francefca Romana nacque a Roma!’ anno 13 84. In età dì 12. anni penfava s.Francefca a ritirarli in un moniRero , ma i fuoi genitori le fecero fpofare un gentiluomo Romano nomato Lodovico di Ponzianis. Nel matrimonio ella viffe in una maniera efemplariffima. In tempo della guerra civile Ladislao Re di Napoli effen-dofi impadronito di Roma, fuo marito, e fuo cognato furono banditi, e fuo figliuolo reRò in oRaggio . Francefca tollerò quefie difgrazie con una maravìgiiofa coRanza. ReRituita che fu la pace alla Chiefa, il marito di S. Francefca ritornò a Roma, egli furono reRituiti i fuoi beni. Allora Ponziamo non la confiderò più che come fua Rotella, e accordolle tutta la libertà di feguire la fua inclinazione in tutti gli efercizjidi divozione. Ella fi pofe nel 1424. in qualità di Oblata fiotto la direzione dei Padri del Monte Oliveto , e nel 1433. formò una Congregazione di Vergini, e di Vedove, le quali viveffero in comune fiotto la direzione dei Padri fuddetti , elor diede la regola di S. Benedetto con particolari Ratuti. Francefca avendo perduto fuo marito, fi ritirò per fempre nel 1437. nella cafa, ove aveva adunate quelle,. che vollero feguire il fuo inRituto, detta Torre degli Specchi ; e il Papa Eugenio IV.'confermò nel 1434. il dì lei Rabilimento. Ella mori il di 9. Marzo 1440. e il Superior generale del Monte Oliveto avendo rinunziata la direzione di quefie Dame, il Papa Eugenio IV. nel 1444. lor diede altri direttori, e Confeffori. Quefie Obblate, le quali ancora fuffifiono, non fanno voti folenni, e poffono ufeire dalla congregazione, e maritarli. cvii. S. Giovanni Capiffrano nacque nel 1385’.- nel villaggio detto CapiRro vicino s. Giovanni ad Aquila nell’Abruzzo, della famiglia dei Chioli, e fu difcepolo di S. Bernar-oXft7."°' tiino daSiena’ avendo prefol’ abito Francefcano nel convento di Fiorenza. Egli poffedè 1 primi impieghi del fuo Ordine, ed efercitòla carica d’Inquifitore e di Legato prima in Italia, poi in Alemagna. AcquiRò una gran fama co’fuoifer-mom, e dicefi, che abbia convertito più di 12. mille infedeli, e ricondotto all’ unione delia Chiefa un’infinità di fcifmatici. Egli adunò un’ armata di Crocefe-gnati, e alla loro tefia perfeguitò- gli Huffiti col ferro, e col fuoco. Abbruciò nella