s4 STORIA UNIVERSALE importanti'. Ferdinando volle innalzarlo alle più alte dignità, ma Lupo coftan-teraente le rigettò, e fi ritirònel moniftero di noftra Signora dell’ordine di S. Girolamo nell’ Eftremadura, ove prefe 1’abito religiofo. Effóndo pervenuto al Generalato del fuo Ordine nel 1422. e volendo richiamare, i fuoi Religiofi all’ éfatta offervanza della loro regola, vi foffrì grand opposizioni, cofic.he avendo prefo foco alcuni Religiofi venne a Roma a trovare il Papa Martino V. a cui efpofe il defider-io , che aveva di riformare il-fuo Ordine . Il Papa fece venire di Spagnai capi dei Geronimiti, afcoltò le loro ragioni, e-non iftimò bene d’inquietarli nella loro offervanza. Ma permife a Lupo con Bolla del 1424. di fondare una ■ nuova- Congregazione di Monaci eremiti di S. Girolamo ne’ monti di Cazella nella diocefi di Siviglia in Ifpagna. Egli ritornò dunque-in Ifpagna, fondò il moniftero di Geronimiti di Cazella, e vi Labili una Severa difciplina . Ne fondo-ancora cinque altri ne’ medefimi monti, e il Papa Martino V. lo richiamò a Roma nel 1426. e gli diede il monaftero di S. AleffiQ nel monte A ventino occupato -prima dai Premonftratenfi. Le Comunità di Lupo diOlmedo fi moltiplicarono in Italia in modo, tale , che formò il difegno di comporre una regola monaftica. trattatagli Scritti di S. Girolamo . Egli efeguì la Sua risoluzione, e il Papa-Martino approvò-quefta regola nel 1429. e permife adOlmedodi farla offervare dai fuoi Religiofi in vece- di quella di S. Agoftino, dalla quale lidifpensò. Effóndo-Lupo tutt’ora Generale dei Geronimiti, ritornò l’anno medefimo in Ifpagna per la vifita dei monafterj del fuo Ordine . Il Papa gli diede 1? amminiftrazione della . Chiefa di Siviglia, la quale avendola amminiftrata alquanti anni ritornò'a Ro--ma, e fi ritirò nel monaftero diS.Aleffio, d’onde-non n’ufcì più. Morì il dì. 13.: Aprile 1-433. Dopo la. morte di Lupo i fuoi Monaci abbandonarono-la regola tratta dagli Scritti di S. Girolamo-, e ripigliarono quella di S. Agoftino . mi.. Coletta nacque a Corbia in P-iccardia il dì 13. Luglio 13 80.. da Roberto Boi--VtoColetta e Margarita Mojóm quali feffagenaria, quando la diede alla-luce-. Dopo là' deii’O^dJd'morte-dei-fiioi genitori dftlribuì ai poveri i pochi beni-, che le aveano lafciato,, S. Ftance-r prefe l’abito del terzo Ordine di S. Francefco-, e ottenne dall’Abate di Gorbia* 7. una cella, ove viffe rinchiufa, non avendo ancora che 22. anni. Tre-anni dopo Dio infpirollà di proccurare la riforma dell’Ordine di S ...Francefco, e andò a Niz- -za in Provenza,. ove ottenne dal Papa Benedetto XIII. la-permiffione di profeffa-re la regola di S. Francefco , di prender l’abito di S.Chiàra, e di offervarne gli Statuti fenz’ alcuna-modificazione, con-podeftà di riformare KOrdine di S. Francefco . Effendo ritornata; a-Gorbia, e-avendo fatto pubblicare il Breve del Papa, il quale permettevale di-ricevere monifterj per introdurvi la riforma, vi trovò-grandiffime oppofiziònf. Si ritirò in-Savoja conun picciol numero di figliuole, e Bianca Conteffa di Ginevra loro accordò la metà, di un caftello -, óve principiarono a efercitare la pratica della lor regola in tutto il rigore .. Si vide prefto un gran numero. di figliuole-porfi Sotto la Sua difciplina ; e molti conventi di S. Francefco abbracciarono la Sua riforma, la quale pafsò in Borgogna, ih Francia, ne’Paefi baffi, e in Alemagna. Vi furono anche conventi di uomini, che fi riformarono j. e-lorfi diede il nome di Colettani. La Santa morì a Gand il dì 6.Marzo 1466.. cioè 14Ó.7. avanti Pafqua in.età didó. anni. Carlo 1’ Ardito Duca di Borgogna-follecitòda fua canonizzazione preffo Siilo IV. il quale fi contentò dichiararla' Beata nel 1471» Il Papa Clemente VIII.pennife alle.Clarftfe far Solennemente la. fuat