LIBRO CXXXVIII. g7 nella Campania e nella Marca di Ancona 86. cafe di Fraticelli, benché faceffero profeflione come lui della regola di' S. Francefco . Alla.tefta di più di cento mille Crocefegnati marciò- contra i Turchi, i quali attediavano Belgrado nel. 1456.. Morìa Villaconelladiocefi diCinque-chiefein Ungheria il dlj.. Ottobre 1456. in età di 71. anno . Il Papa Gregorio XV lo beatificò-. Egli è annoverato tra gli Scrittori ecclefiaftici per alcuni fcritti da lui compotei. Abbiamo di lui un trattato dell’ autorità del Papa contra il Concilio di Bafilea ; uno Specchio- dei Che-rici; difefà del terzo Ordine di S„ Francefco; trattati fopra l’ufura, i contratti,, la fcomunica, il giudizio univerfale e. l’Anticrifto, il matrimonio ;, dei fermoni „ e alcune lettere.. Gian-Francefco Poggio Brandolino, o Bracciolino , Fiorentino nacque verfo cvnr.. l’anno 13 79. a Terranuova preffo ad Arezzo.. Egli imparò la lingua Greca fotto gìo.-Fran-Emanuello Crifolora, ed eflèndofi. fatto conflfcere alla.corte di Roma, ebbe la °s‘ forte di confervarfi per 40.. anni in qualità di Secretario fotto otto Papi fenza. r. 3. incorrere alcuna difgrazia ., Egli era ammogliato, e aveva figliuoliil che non impedì che coltivaffè le letteree fcriveffe molte opere.. Si. biafima la; fua. incontinenza .. Poggio trovò in. Alemagna Quintiliano , e Afconio, gli Argonau-tici di Valerio Fiacco, Silio Italico, e i libri di. Cicerone Gli au- tori di fuo tempo lodano la fua-bella latinità , ma Erafmo giudica , eh.’ egli avelie molto naturale per le lettere, ma poc’arte ed erudizione , e Lorenzo Valla trova il fuo Itile poco puro . Le fue opere furono lìampate più di unavol-ta in Alemagna, e fono dive-rfi difeorfi fopra differenti materie ,. lettere, invettive, orazioni. Egli fcriffe anche la teoria di Fiorenza, e fi accufa di effere ftato troppo parziale per la fua patria. Si ha didui un libro de Facetiis, il qual dicefi effer pieno d’infamie, e degno di fuoco. Vi fono ancora- altre fue opere nelle librerie, le quali non. furono ancora, ftampate - Morì nel. 1459. in età di 80.. anni.. Lorenzo Valla Patricio Romano , e Canonico di S. Giovanni di Laterano vi- cix.. veva nel medefimo tempo che Poggio, e fu uno dei primi riteoratori della bella latinità in. Italia. Ppggio gli rimprovera di effere.ftato condannato al. fuoco dagl’ t.3. Inquifitori., a cagione, della libertà, .con cui declamava-contra gli ecclefiaftici. Egli nonevitò il fupplizio che pel favore, di Alfónfo Re di Napoli, ma non potè evitare la pena.della frulla, alla qual foggiacque nel chioftro dei Domenicani di Napoli. Ma quella teoria fembra molto fofpetta, la quale non. abbiamo che da Poggio nemico dichiarato di Lorenzo Valla ,. Quelli al ritorno da Napoli a Roma-vi fu onorato di una penfione , e v’infegnò pubblicamente’, il che non fi avrebbe permeffo ad un. uomo acculato di erefia. a Napoli.. Egli fcriffe molte opere- sì fiacre, che profane, e ha trodorto dal Greco- in Latino l’Iliade di Omero, i nove-libri della Storia, di Erodoto, gli otto di Tucidide, 3 3.Tavole di Efopo,. Fece no.te. fopra la verfìone latina del nuovo Teftamento, tre libri della Storia di Ferdinando Redi Aragona, ed altre-opere , Egli morì il'dì primo di. Agofto, 1465. e fu feppellito nella chiefa di S. Giovanni di Laterano .. Ambrogio di Camaldoli nativo di Portico non. lungi da Fiorenza- avendo ab- ex. bracciata la religione di Camaldóline fu eletto Generale-il dì 28.Ottobre 14? 1"