LIBRO CXL. id? Laonico, o Niccolò Calcondila, Ateniefe, e d’ illuftre ftirpe, fcriffe lafto- lxxxv, ria dell’origine e de’fatti dei Turchi in dieci libri da Ottomano figliuolo di Or- cJ’JS,, togul fino al regno di Maometto II. cioè dal 1300. fino al 1463. Quella fioria è j. ’ un poco troppo diffufa, e l’autore fe n’allontana fpeffo con digrefiioni poco ne-ceffarie. Ella fu correttamente ftampata nella ftoria Bizantina per cura di Carlo Annibaie Fabròtto. Giovanni Nauclero Storico Alemanno, nativo di Svezia, fu Prepofto della Lxxxvr. Chiefa di Tubinga, e poi Profelfore delle leggi canoniche nella medefima città . N^ero?1 La Cronaca di Nauclero va dal principio del mondo fino al 1500. Egli ha divifo la fua opera in cinque età avanti Gefucrifto, e in 63. generazioni, e in 50. generazioni dopo la nafcita di Gefucrifto fino al 1500. Quella divifione è totalmente arbitraria. Se gli fa lagiuftizia, che la fua Cronaca è molto più efatta, che la maggior parte dell’altre. Ella fu continuata da Niccolò Bafelio fino al 1514. e da Lorenzo Surio fino al 1574. Giovanni Tritemio nacque nel villaggio di Tritemio fulla Mofellanella dio-LXXXVIIs cefi di Treviri il di primo Febbrajo 1462. Egli fece ifuoi ftudj nelle fcuole di Giovanni Treviri,e d’Eidelberga,ed entrò nell’Ordine di S.Benedetto nella Badia di Spanhem Jrra!^™rio ’ il dì primo Febbrajo 1482. Egli fi acquiftò una riputazione sì grande di fcienza, e Anna”' di pietà, che fu eletto Abate del fuo moniftero 1’ anno fecondo di fua profeffione Trtv- . il dì 27. Giugno 1483. e lo governò 22. anni. Il Priore del moniftero, e alcuni Cave Religiofi avendolo accufato, chefofteneffe il partito del Principe Palatino contra il Langravio di Affla, Tritemio abbandonò la fua Badia il 1. di Aprile 1505. e fi ritirò a Colonia, e dopo dieci meli rinunziò la fua Badia, e andò a prendere il governo del moniftero di S. Giacomo il maggiore fituato ne’fobborghi di Viz-burgo, ove dimorò fino alla fua morte feguita il dì 13. Dicembre 1518. o 1519. Egli fu uno dei più dotti, e più laboriofi autori del fuo fecolo. Formò nella fua Badia di Spanhem una numerofiftìma libreria, e compofe diverfe opere, delle quali fu ftampata una parte ; tra l’altre la Cronaca di Spanhem, quella d’Irfau-gia.;, due libri di commenti fopra la regola di S.Benedetto; quattro libri di uomini illuftri dell’ordine di S. Benedetto ; due libri della lode dell’Ordine Carmelitano ; un libro di Scrittori ecclefiaftici ; una Cronaca della fucceftìone dei Duchi di Baviera, e dei Conti Palatini ; un libro d’illuftri Scrittori di Alemagna; ed oltre altre opere fcriffe ad iftanza del Marchefe di Brandeburgo i libri intitolati la Steganografìa, la quale diede occafione di accufarlo di Magia . Egli la compofe per dare un mezzo di fcrivere le cofe le più occulte più ficuro, che non era il fuo 1 ibro intitolato la Poligrafia, o la chiave della Poligrafia . Giovanni Froiffardo nato a Valenciennes nel 1333. fu Canonico e Tesoriere di Lxxxviit. Chinai nell’Annonia, e compofe una Cronaca, la quale comprende ciò, eh’è F G,iov^nni feguitoin Francia, Spagna, ed Inghilterra dal 1326. fino al 1400. Egli altro S/o 3/ quafi non fcriffe che ciò , di cui era flato teftimonio, odi cui poteva effere benif-fimo inftruito . Si giudica, che fia flato troppo parziale in favore degl’ Inglefi -contra 1 Francefi. Dicefi, che abbia fcritto in dodici librile lodi della Reina Fi-lippa d Inghilterra, ed altrepoefie amorofe . La Cronaca di Froiffardo fu tradotta in Fiammingo . La miglior edizione è quella dell’ anno 15 74. Ella fu continuata da Engenaldo di Monftrelet gentiluomo di Cambra! , il lxxxix. quale viveva nel xv. fecolo, fotto quello titolo : Cromie J Enguenaud de.Mons- £XX°- Carnet Ijt, 1 omo XII. L 3 tre- .