Introduzione alle Paci Private chevoli, quali fono quei che fi formano da i Mezzani delle Paci , noi diamo non poco credito a quella Pruova. E perciò ove taluno pruovi per mezzo diTeftimonj effere pubblica voce, -e fama , che l’avverfario fuo abbia cominelle frodi, o faccia la vita da fcherano, e brigante, o pubblicamente frequenti l’entrata in certa caia, o maltratti la moglie, e fintili cofe: quando l’avverfario non diltrugga con Pruove contrarie un tal romore , egli farà giudicato reo di quella azione. Ma di gran lunga più prefteremo fede alla Pruova della Fama, allorché quella tenderà a provar 1’ innocenza, la bontà, la riputazione d’alcuno. Ora noi dobbiamo pefare il valor della Fama con quella regola : cioè che tanto più degna di fede farà la Fama, quanto più gravi, e degne di fede faran le perfone, che la formano, e quanto più quelle perfone faranno molle da ragioni, e cagioni probabili, e da buoni argomenti, ed autori, a credere quel che dicono. Perciò la Fama del volgo, e la voce del popolazzo , quando fi tratta di qualche fatto , o delle fue circoilanze , ficeome per lo più vana, 2 fenza fondamento, non fi ha molto da prezzare, e appunto lo più delle volte non pruova. Ma fe quella Fama tirerà la fua origine da perfone gravi, affennate, e giudiziofe , che non fieno condotte nè dalle paffioni, nè dalle vane relazioni , ed ap-parenze , ma da ragioni verifimili a cosi credere : allora un gran foccorfo verrà da tal Fama alla caufa d’alcuno. Nella, ileffa maniera giudicheremo poderofa quella Fama , che vien da i periti in qualche arte, o ftudio , come 1’ effere pubblica voce tra i Cavalieri , che Filippo fia uomo valo-rofo , e pròde nell’ armi -, Avrà pure gran pefo 1’ opinione , e fama pubblica , che uno fia di buoni, o malvagi coftumi , eifendo che ciò facilmente può effer noto anche al volgo, e il minuto popolo può renderne ragione, e dire perch’ egli porti quella opinione : il che non farà efiò, trattandofi di altri fatti, ed avvenimenti, maiiimamente fe lontani, o non veduti , ma faputi folo per altrui relazione. Finalmente fe la Fama farà foda, collante , univerfale, non con- tradetta , non leggiera, e non priva di ragioni, ella farà gran breccia contrai avverfario, o pure fervirà di feudo forte per ripararfi dai colpi contrai), trafportando il pefo delle pruove addoifo al nimico . Di ciò daremo un efempio. Chi tace, e non rifponde colla mentita, o con altre pa-role-ad un’ingiuria dettagli, refta, come fuol dirfi, caricato, e vituperato nell opinione degli uomini del fecole, prefumendofi in dubbio ch’egli tacitamente confermi come vero ciò, che gli è flato apporto. Perciò fecondo la fentenza delle genti del Mondo o ha egli da ributtar l’ingiuria con qualche nfpofta, o farà obbligato pofeia a provare, che quell’ingiuria non e vera ; e laddove rifpondendo farebbe flato con fuo vantaggio Reo, diverrà per cagione del fuo filenzio Attore. Quefta è la regola^generale de Cavalieri .. Ma se T ingiuriato fote comunemente da tutti conciamo per uomo d Onore , virtuofo , e di buona fama , e per confeguente apparite torto ingiufta , e falfa 1’ ingiuria dettagli , quantunque lafciate di nfpondere all’ ingiuriante , pure non ri- mar- J