A l CORTESI LETTORI. E'r ubbidire alT altrui configlio, e' per ricreare me ftejfo , io compofi quefta Operetta l’ Armo 1703. Piu per qualche Infinga di crederla non difatile al pubblico-r che per ifperan-•¡cay 0 defiderio di lode in- firmili materie y l’ ho data ora alia luce , Con tale occaftone ho aggiunto il principio' di un Ragionamento del Duello di- Sperone Speroni , e wd intero Trattato della Pace di GiovamASattijìa- PigrtBy non- pubblicati finora ,- A chi e tinto benché leggiermente- di letteratura y non fard-ignoto il valore e la fama di- quefli due Scrittori y amendue gravi Filofofiy Oratori eloquenti r, e felici Poeti. JRr* l' Opere non' ancora- fiampate del primo- annovera il Tomafini negli Elogi degli Uomini illufari un Trattato AeVl Onore r che forfè è il prefente , Del Pigna oltre alia- famofd Ifioria; della- Sereniffima Cafa di Efle r oltre ad alcuni altri libri di Poetica y e di Filofofia- Morale gidavevamo- uno fiima-tìffimo Libro- del’ Duellò■ ftdmpato- in Venezia- l’Anno rappfcln breve ancor» mrerno lafua vita elefae Poeftevolgari per opera-del Dottore Girolamo Bar affaldi erudito Scrittore e Cittadino di Ferrara ,- Ma laddove ' e- là Sperone, ¿1 Pigna} neld Opere loro amavano talvolta una certa ofeuritd, figliuola’ del lóro gran fapere y io dal mio canto mi fono a tutto-potere fiùdiato di fuggirla y dimefaicando- la materia con parecchi efempf r, conducendola con ordine facile r e /piegandola con- ifiile chiarijfimo per quanto mi d fa», to poffibile y, a fin' di meglio- fervire ancora' a- i meno intendenti »• 1 primi principi ,, ed infe guarnenti della- Natura , e della Morale , fa »■ quali fono appoggiate non men le leggi dell1 Gnor Cavallerefco , che quel-A 2- le « '