Di Lodovico Antonio Muratori. & mere fi poteffe , che in noi filile voglia poco buona : molto meno fari fufficiente giuftificazione la noftra femplice negativa ; ma farà d’ uopo o provare il contrario , o non provandolo purgarci con quella , che altre volte abbiam chiamata Negativa sforzata, o .con dare quelle altre foddis-fazioni, che l’Equità richiede in fiutili cafra H#» CAPITOL O X. Lh'uifion delie Pruove in improprie, e proprie. Improprie fono ìa Ccmfejfone dell avverjario , di cui fi mojìrano le condizioni necejfarie * I Evidenza del Fatto y e le Prcfunzioni. I. T'.~'Inquì ragionato abbiamo delle Préfitnzioni, Circoftanze, e 'Qualità, a che s’hanno da confidérar nelle azioni, e ne’parlari degli uomini. Reità ora, che trattiamo precilàmente delle Pruove , cioè de’ mezzi , co’ quali fi dimoftra la Verità di qualche cofa o affermata, © negata. Imperocché è manifefto, che la fentenza pende dalle Pruove; e quelle fi ricercano per fare apparir veri, e certi tanto i fatti, e non fatti, quanto l’intenzione avuta, o non avuta d’oltraggiare altrui co’ fatti , e non fatti. Anzi le Iteffe Prefunzioni, Circoftanze, Qualità, ed Eccezioni , che pof-fono talvolta fervire di Pruova, hanno anch’ effe bifogno d’eifere provate. Indarno l’accufante adopererà le fue faette , e V acculato il fuo feudo , se quelle armi faranno immaginarie, e non dimollrate fufiillenti mediante la Pruova. .. $ ’ 2. Noi dividiamo le Pruove in due fpezie. Altre fon Proprie , ed altre Improprie. Le ultime fon quelle, che perfuadono , o sforzano il Giudice a creder vero ciò, che s’afferma, o niega in Giudizio, fenza che raffermante , o negante produca altre ragioni, che il detto fuo . Sono più rodo efenzioni dal pefo di provare, che Pruove, benché in effetto pruovi-no più delle lleffe Pruove, che nominiamo proprie . Ora quelle fon tre, cioè la Confelfione dell’ avverfario, l’Evidenza del fatto , e la Prefunzione . Le pruove proprie fon quelle , che aggiungono alla negazione , o affermazione qualche argomento , ragione , e dimoilrazione , mercè di cui fella perfuafo, o sforzato il Giudice a creder certo ciò , che s’ è affermato , o negato . Quelle fi poffono ridurre a cinque fchiere , cioè ai Te-ftimonj , alle Scritture , alla pubblica Voce , o Fama , al Giuramento , e agl’ Indizi. Giafcuna di quelle Pruove farà da noi paratamente Spiegata. 3. ,E primieramente per Confelfione dell’ avverfario intendiamo quell’af-fermarfi , e concederfi dal noftro competitore quella propofizione , che noi abbiamo affermata; o negarli da lui quella, che per noi s’è prima negata. Ciò avvenendo o davanti al Giudice , 0 fuori del Giudizio , fi dice fortemente, e manifellamente provata una colà, quantunque tal maniera di provare non fia propriamente Pruova, ma efenzione dal pefo delle Itttred, Alle Paci Private. G Prue-