Dr Lodovico Antonio Muratori. ij tf eiìo Cervello pofla allogarli l’innomerabil copia di tanti oggetti. Fu egli perciò di parere , che quella incredibil copia d’ Idee vada ad imprimerfi nell’ Anima flefla , e quivi fi confervi . Di ciò diremo qualche cofa al Capitolo IV. feguente . Intanto ricorderò io , avere i Medici più e più volte offervato , che offefo il Cervello per qualche caduta e ferita , vengo-no a cancellarfi le Idee ed impreffioni, che formavano l’officina della Fan-tafia . Si fon trovate ancora Febbri di sì maligna natura , che han fatto perdere la Memoria di quanto s’ era dianzi imparato : il che vuol dire , ficcome faremo conofcere , che hanno faccheggiata la Fantafia fede della medefima Memoria; di modo che reftituita la fanit'a, è convenuto a quelle perfone , tornar nuovamente a iludiarq. per fapere infin leggere e fervere . Finalmente non fi può negare , che ancora i Bruji abbiano la Fanta-fia , maggiore o minore , fecondochè richiegga la lor diverfa natura . A quefto fine lor pure Dio ha forniti non men di organi , che di Cerebro ; ed offerviamo , che non manca loro almeno un’ apparenza di Memoria . Confeguentemente anche nella parte Corporea dell’ Uomo ha da edere fi-tuata la Provincia della Fantafia . Palliamo ora a mifurar 1’ erario di quella , fiami lecito ih dire, Facoltà o Potenza , che troppo diverfo è fecondo la diverfita delle Perfone . Si è difputato , e fi difputa tuttavia , se noi abbiamo Idee innate del Vero , e del Buono , le quali dall’ utero materno paifino con elfo noi all’ ufo della vita,. Gli uni pretendono , che tali Idee fieno congenite coll' Uomo ; e che fi sveglino dalla Rifleffione ; foftentando gli altri , e forfè con più fondamento , che quefie fidamente s’ acquiftino col riflettere fopra le cofe . Aggiungali ancora il P. Malebranche , che immaginò , veder noi il tutto in Dio : opinione , che appena nata è morta in fafcie . Ma quando fi conceda ( e quello lo dee concedere chiunque non corrotto da malvagie Paffioni sa filofofare ) % che fi danno delle Idee eterne ed immutabili , come- fono 1’ Efiilenza di Dio , il Vero dillinto dal Falfo , il Giufio dillinto dall’ Ingiuflo , 1’ Ordine dillinto dal Difirdine ; e potendo 1’ Uomo col Raziocinio e coll’ ajuto della Cofcienza fcoprire e conofcere la fiffillenza di tali Idee : poco in fine importa lo sforzo di chi le niega nate con elfi noi. Certo è intanto, che nafcendo l’Uomo, allora non apparifce , eh’ egli abbia cognizione o Idea di cos’ alcuna . E dicendo i Cartefiani , che 1’ Anima umana fempre penfa , e ciò accadere arf-che allorché il Feto animato ila chiufo nell’ utero materno non è facile , che provino così larga propofizione con buone ragioni . Quel sì, che quotidianamente fperimentiamo , fi è , che i bambini appoco appoco cominciano a provvedere ed arricchir la loro Fantafia d’ Idee e di Parole cioè di fegni per elprimere efleriormente ciò , che nel loro interno hanno ap-prefo . E quanto più van crefcendo , tanto più fi va aumentando quel mirabile magazzino , con giungnere a difìinguere tanti oggetti 1” uno dall’ altro, ed a conofcere, quali parole s’abbiano ad tifare per fignificar quefla e non altra cofa . L’ Idee di quegli oggetti già fin fitte nel Cerebro ; quanto più fi va fpiegando la forza innata delia Ragione , e i Senfi van rife-