3 • A CHI VORRÀ LEGGERE LODOVICO ANTONIO MURATORE E noi faremo ben riflefflone , l'Arte dell' Eloquenza altro non ò, che un imitazione dell'Eloquenza Naturale. Troviamo petfone dotate di una natural facondia , che anche efìemporeneamente parlando , trattano con forza di ragioni , con vive Figure, con leggiadra dicitura le cofe occorrenti . Hanno eglino imparato alla /cuoia sì' vago maneggio del loro parlare ? Signor, nò - Dalla Natura han, riportato un penetrante e vivace Ingegno , ed una Logica Naturale ; dalla Pratica del gran Mondo , e co migliori , /’ affluenza delle parole , delle belle Frafi , e la varietà delle Figure, talmente che all' improvvifo favrebbero davanti ad un Senato , o d -.de' Giudici , formare un efficace Arringa. Però non altronde è nata la Rettorica Artificiale , che s' in/egna nelle Scuole , se non dall' offervazàoné di ciò , che ha là Rettorica Naturale di piu proprio , di piuvigorofoper perfuadere o diffiindere una cofa , o per accufare o difendere altrui Può ben T Artiflziale infegnarci , come migliorar la Naturale , e correggere i fuoi difetti : ma in fine il fondo della vera Eloquenza- è ripoflo nell imitare il meglio di quello , cb'e a Noi infogna la Natura . Datemi un Padre , o Maeflro , eh' eflemporaneamente e fedamente faccia un iflruzione o correzione ad un Giovinetto . Credete voi, che gli prefinterà dottrine alte ed aflrufe , dì cui non e capace quella te-fla ed età ? Credete , eh' egli fi perderà ad infiorare il fuo difeorfo con-concettìni e contrappofli ingegno fi, e fui piu fodo del ragionare fcapperà a fare uri amena difcrìzfon di qualche cofa , che ferve folo a moflrar il fuo Ingegno, ma non già provvede al bi foggio o profitto di quel Giovine ?" Naturalmente non farà cosi un faggio Padre o Maeflro . Foleffe perciò Iddio , che tutti anche i fieri Oratori, i quali a noi fono e dovrebbero effere in luogo di Padri e Maeflri , intendejfero bene ciò- che fa Eloquenza Naturale y e fempre offervaffero, se- quefla fi confervafse ne' loro Ragionamenti, fofse travolta ed opprefsa dal troppo lor- faper e , e dal lufso- de' loro Ingegni .. z.Ora la vera Eloquenza- non può effere che una ; vario può efsere il ve-ftito fuo fecondo la varietà de' Genj . F ha- chi fi fludia- dì renderla elevata colla fubiimità delle dottrine, delle riflefflonì, dello- fide p altri affet- ti 2 tata