ila appoggiata. a. 133 Fagiuoli [Giovam-Batifla]“ eccellente Satirico . 2.68 Fare il vifo dell’arme : proverbio che fi adatta a chi cogli occhi minaccia un altro . . . 2.288 Fi lignifica Figlio , e s’intende accorciato. 2.109 Fia a riva del Petrarca fpiegato. 1.204 Fiafco, e Fiala come adoprati. 1.224 Fiato : non fi può far di tre fillabe . 2. 333 Filofofia Platonica amatoria : fuoi gradi. 2.198. 199 Folle : epiteto attribuito ad amore, perchè incollante. 2. 404. Fontanini ( Giudo ) nel fuo Aminta dife-fo porta i pareri di molti intorno alla Lingua Italiana, i quali fono elamina-ti. 2. 100. a 113 Franzefi : non fi può dire eh’elfi non avellerò poefia. .2.163 Furore neceffario alla perfetta-Poefia. 2. Amatorio. 2. 6r. A Fufone voce antiquata. 2. 74 GaUtìtiare : voce puriifima. 2. 47 Giamboni : efaminato in genere di lingua. _ 2SII4 Gigante : fi dice d’ uno , che nato fia di ofeuri natali. 2.231 Gioja : voce che nafee dall’altra Gioco . 2. 257 F. Giordano : efaminato in genere dì lingua- 2. 115 Giudizio neceffario per ben parlare. 2. .78- 79 . . . , Giulio Celare Scaligero riprefò. 1.344 Gloriar: prefo per glorificare. 2.285 Gramatica Tofcana neceffaria per ben parlare . 2.89 Guardiano : voce che vale lo fteffo che Cudode. 2.130 Guido Giudice: è impoffibìle eh’egli abbia fcritta la fioria Trojana e in Latino e in Volgare . 2.105.106.107 Imperciocché, e non imperocché. 1.7 Impur.è : avverbio Latino fta ben nodo in verfo per l’addiettivo a guifa che’1 Petrarca diffe ab experto. 2. 364 In te darmi ore : per: reco ftarmi ore ed ore , è afpro , e da non ufarfi. 2.418 Introcque: voce ufata da Dante. 2.74 Inventore: fi dice non fidamente chi ritro- va una cofa da nuovo , ma eziandio chi apporta maggior lume a una cofa, che innanzi non avea . 2. 24 Io faceva : io diceva : voci pure Tofcane : efclufe però dalle lettere famigliari, e dalla bocca del baffo popolo, che dice : io facevo: io dicevo, 2.91 Ire a diporto : frale Tofcana ma non poetica . 2. 222 Isbanditi : che corrifponde al Latino bar-baro : Exbanniti : lo fteffo che preffo noi Banditi. 2. 133 Laudator temporis aéli : chi abbia dato motivo a quella fentenza . 1.353 Lemene (Francefco) lodato . 2. 333 Lettori: meglio che: Leggitori. 1.256 Licinio (Porzio) lodato. 1-252 ' Lingue di due forti : Volgare e Gramati- ca : divifione attribuita a Dante . 2. 76 quale di quelle due fia più nobile . 2. 77. SS. 89. che s’intenda per lingua Volgar Materna de’ Romani.2. 85. Latina e Greca non dee feppellirfi,tna coltivarli,ed ufa-re. 2. 144. a 146. L’Ttaliana ftimatiflt-ma anche in opinione de’ fteflì Franzefi . 2. 173. la Franzefe più comune , e più facile da imparare, perchè men feconda di vocaboli. 2. 180 Logica : fi dice bene, ma non: Loica. 1.248 Lucerna.* in antico lo fteffo che : Luce • 2. 140 Lucrezio lodato. 1.180. 20J Lui in cafo retto preffo Dante Corretto in vece di egli. 2.15 Lui : le : loro : come Vadano ufate quelle voci . 2. 91 Macchiàyelli • quantunque comunemente così fi feriva, fi dee però fcrivere : Machiavelli. 2.172 Maeftri, e Aurori del Linguaggio Italiano fono Dante, il Petrarca, e Boccaccio. 2. 73. 85. 93.98.99.TO2.125.126.142.144 Mai : voce che vale lo fteffo , che non mai corrifpondente al LatinoNunquam. 2.91. Manucare.’ voce ufata da Dante . 2.74 Marino ( Giam-Batifta ) lodato , e in che meriti cenfura- Martelli ( Pier-Jacopo ) fua Egloga elami-nata. 2243.244 Marziale : condannato . I. 194. lodato . I. 267. riprefo . 1. 281. che onore gli taceffe Andrea Navagero nel giorno annivefano della fua’nafeita - Mat-