*( *5S> )# Ice la concorrenza : più v' ha concorrenza, e pia gli ecceilì nel prezzo fon prevenuri. Eliminiamo quale di quelle due propofizioni è la più giufta Se E intervento de' Mercadanti diminuifce il numero de' venditori, co' quali i coniumatori hanno a trattare, quello intervento diminuirà certamente la concorrenza favorevole a quelli ultimi. Or è chiaro che tale appunto è 1' effetto immancabile dell’intervento de' Mercadanti in quello commercio. Proccuriam di render ièulìbile quella verità . Senza 1' intervento de' Mercadanti-, il numero delle perfone che venderebbero i grani ai coniumatori , farebbe eguale al numero de' proprietär) o de* coloni, e ciaicun di quelli proprietärj non potrebbe vendere in ogni anno fe non una quantità eguale alla fua rendita. Ma i Mercadanti non agifcono colle loro rendite , ma co' capitali loro foventi volte piucchc raddoppiati pel loro credito ; quindi allorché intervengono nel commercio de' grani, ciafcuno di etti occupa , fecondo la fua forza , il luogo di tm numero conliderevole di proprietarj i ed allora ttn Mercadante addiviene folo venditore ( a fronte della mafia de' confumatori ) di una quantità di gratti i che fenza il fuo intervento farebbe fiata forfè facciata da due o trecento proprietarj. Supponiamo di fatti, che un milione lìa quel che cotefto Negoziante voglia impiegare in grani, parte co' fuoi capitali, parte col foccorio dei fuo dedito . Quello milione gli baderà forfè per comperare la rendita in grano di una elleulìone di ter-