, *Us> M tra I travaglio c la lua ricomperila non è at- , taccato al nome, che fi dà a quefta ricompenfa , ma ai gradi refpettivi de* bifogni e del potere i che fi trova fra i proprietarj che fi fan fervire, t gli uomini fenza proprietà che li fervono . Cola dunque guadagnerà un proprietario nel vendere le fufiìftenze, delle quali e* difpone per un valor di danaro più o meno confiderabile, fe il travaglio, eh* ei vuol comperare in ifeam-bio , diviene a proporzione più caro ? Qual incoraggiamento ne riceverà egli dippiù a coltivare? Mi fi ridonderà ficuramente: la voftra teoria non avrà fuccefio ; ella è troppo contraria alle idee le più comuni e generali ; ella è altresì {mentita dalla cfperienza. Come vorrete pervaderci > diranno i pofièfiori di terreni , che noi non abbiamo maggior interellè di coltivare , quando il filiere vai trenta lire, di quando vaglia non più di venti ? Se voi non ci predate fede, vedete 1* effetto dell'editto del 1764.il quale rendendo più i prezzi colla libertà accordata dell' effrazione , è flato caufa di una coltura maggiore . Una teorìa , che folle collantemente contraria a’ fatti j farebbe fenza dubio pochiffimo degna di fede ; ma que’ fatti che han fervito di bafe alla °Ppofizione , che mi ho fatta , non diftruggono la Propofizione che io avea {labilità . In un dato fpazio di tempo il prezzo collante de* grani, qualunque fia , dee edere indifferente ai proprietarj delle terre , ma il rincarimento di quefta derrata è un beneficio più o meno durabile per eflì ; e quello balla a far che quefta or-