XIII )?$» mercio di Oriente, ed atterrato dalle ingiurie del tempo, e del mare riforge più bello dalie Tue rovine. La marina provveduta di abili Comandanti fi difpone ad edere più agguerrita. Un publico luogo fi deftma dove gli affari del Commercio fon diretti da i più avveduti mercatanti, e non da venali mezzani; dove gl’interef-fi della noftra Piazza, e deli’ eftere, ed i refpettivi bifogni fi fcuoprono fra i tor-tuolì rigiri del danaro, e delle derrate. Si fcuote l’oftacolo delle Piazze intermedie, oilacolo tanto più perniciofo, quanto impediva il vantaggio de’contratti che quafi tutto rimaneva agli Agenti intermedi, e facilitava il danno de’fallimenti colf impedirne la fcienza ; e refta a-perto un Commercio immediato colie Piazze oltremonti. Una impofizion fi a-bolifce che toccando il valore delle manifatture nazionali ne fraftornava il commercio in ragione della difficoltà della e-ftrazione,e dell’avvilimento de’manifattori . Il dritto proibitivo dei tabbacco teda abolito, e cosi quei confiderevoL gua-