Capo Decimo. *97 conofcono fe medefimi, dove all* incontro badano di continuo a confiderare, c cenfurare la condotta altrui: che veggono, e trovano fuori i difetti del proffimo fuo, mentre non fanno la menome attenzione alle proprie furfanterie : che pretendono di dar configli a tutto il mondo, c non afcoltano quelli della lor propria cofcienza : che fanno i moderati nel pubblico , e fono beftie furiofe in cafa, che Canno i caritevoli in piazza, e fono i gran calunniatori nelle converfazioni fe-grete : che fono pazienti per Religione , *na vendicativi ne’ fatti, limofinieri per timore di Dio, ma avari per confuetudi-ne, dabbene per principio, ma fcellerati nelle operazioni. Tolganfi adunque coftoro del mondo , che la Religione ritornerà, cd i CQÌhimi della gente miglioreranno. N $ Capo