8$ Della Riforma d’Italia ìia è praticato , e che per eflere eccelli-vo, rende gli uomini Tuperlliziofi, e peccatori. Io non conofco niuno di quelli devoti de’ Santi. che non abbia molto maggiore fiducia nel fuo fanto Protettore, che in Dio medefimo ; anzi io non Taprei trovarne veruno, che pur fi ricordale di Dio , e che fi avvifaile, che niun Santo opera cofa niuna le non che per volontà , ed aiuto di Dio. Io ho oflervato, come coftoro hanno Tempre la mente occupata dei miracoli della Madonna di Loreto, o di quella di San Luca, o di quella del buon configlio, o limile : e Tempre hanno in bocca le maraviglioTe operazioni di quel Santo, che fi Tono eletto per patrone , in cui ogni loro Tpe-ranza ripongono , ed in Tojmma riverenza lo