54 Della Rifórma d’Italia diceva fra Timoteo ; ma fe i frati del fuo convento erano allora trafcuratl, e pigri t mon erano mica così fatti gli altri, e non lo fono eglino neppure oggi. Ed è proprio vergogna, che noi abbiamo tolto dagli antichi pagani tutte quelle cerimonie, e tutte quelle pratiche, che noi ufiamo inverfo a noilri Santi : e meritiamo pero di edere al pari di loro tenuti per idolatri. Poiché noi teniamo bensì, ed infogniamo , che vi è un Dio folo, e che i Santi fono fue creature, i quali per la loro innocente, e virtuofa vita hanno meritato di edere da lui prefi in paradifo ; e diciamo ancora di non potere adorare^ fe non fe Dio folo -, e che ai Santi folamente come a* noilri avvocati, a’ noftri mediatori , ed a’ noilri protettori predo a Dio podìa-