Capo Duodecimo. 227 •notìzia di tutti i viventi, e della poflerità pubblicate con avvertire però, che mai la fede lìorica fia meifa da canto, ma che ogni cofa, che fi ftimò bene di la-fciar pubblicare, vi fi trovi efpòfta elegantemente sì, ma però con fincerifà , ed oneftà, e che piuttofto di tradire la fede ,* che ad una ftoria tale fi conviene, fia quella cofa, che alla Corte non piace, nelle pubbliche ilampe del tutto pallata fotto filenzio. Gli onori, che per quello modo riceveranno i buoni, ed i vituperj, che ne vengono ai rei, ferviranno di tante colonne pubblicamente erette o in perpetua lode de’ primi, od in eterna infamia de’ fecondi. Quindi per quella maniera fi troverà impegnato ognuno a fare più bene, che può , e ad aftenerfi dal fa-P 2 re