226 Della Riforma d’Italia ni dietro alla volontà del Sovrano, un belliifimo fpediente ancora fi è, di cofti-tuire con buoni falarj uno, o più uomini prudenti, accorti, eloquenti, conofci-tori della volontà del Principe, e ben pratici nelle nuove maflìme dello Stato, 1 quali abbiano di aver cura di regiftrare fedelmente , ma con vivi colori ogni cofa, che palla nello Stato fia buona, fia rea, quella lodando, e quella vituperando , de-fcrivendo il nome, cognome, famiglie, carattere , e Polito temperamento di chi la operò, o fu cagione , che veniffe operata. Ogni certo determinato tempo quelle note faranno efibite al Principe , ed a’ fuoi Cenfori, e vi faranno fatte quelle con-fiderazioni, che vi occorreranno. Quindi verranno ogni tanto tempo colla Rampa a notizia