AL CLERO. 309 verità ne fofle la poca loro ritiratezza. Fece notò però che la pubblicale , e la manifeftaflc al mondo ,colla tromba fonora della fua penna, il gran •Vefcovo, S. Ilario. Crediderunt Apoftoli ; fed nondum H'b.r want perfectu fidei, nam Domino in monte demorante, m Habac 6" ipfis cum Turbis refidentibus, quidam torpor eorum ^n3‘ fidem relaxaverat » $< n.i, DiJettifsimi miei, io fo bene , che voi avete in voi ftefsi virtù mafsicce, da poter convertire-» sila diritta ftrada della lalute ITndie intere ; io credo, che voi potrefte far miracoli in caia, come li fate , fenza alcun dubbio in Chiefa, tramutando , colle voftre parole, pane in carne , e vino ìru fangue ; io fuppongo infomma , che voi fa re ft o potenti a rifanare da ogni morbo anime infetto, ed a liberare da ogni male cuori languidi, ed a curare da ogni malore animi difperati. Ma che ? Tutto il male del non poterlo provviene, perche ' il Signore fta nel monte, e voi dimorate fol nella valle . Domino in monte demorante , & ipfis cum Tur* bis refidentibus. Diftaccatevi dalle Turbe, e avvicinatevi a Dio;eallor potrete far tutto, di cui fi ammira operatore Iddio . Licenziate tanti vagabondi, che fi portano in voftra cafa per darvi fpaf-fo , ma per rubarvi il tempo ; tanti altri, che vi riferi (cono quel che fi fa in Città, ma che poi dìcon fuori quel che fi fa in cafa ; tanti altri, che vi fer-von da Parafiti, e da Buffoni, ma che nel mede fimo tempo mangian la voftra roba, e trinciano il voftro onore ► Date bando a tante Turbe, o di Dependenti, che colf aura del voftro patrocinio fi fanno infoienti a delinquere, ed oftinati a non voler ravvederli ; o di Doaieftici, che eoll’afilo delle vo- I