di applaufo, conpfcendovi in rutti i polli, [pj tutti i tribunali, in tutte le Congregazioni, indifferente con tutte le Nazioni , amator di eia-fcuna, e con niuna appaffionato., E quindi è,che nella gran Città, ove fate Voi figura sì luminofa , tutte le Oltrammonta-ne Nazioni concorrono a gara nelle votfre fale , per darvi faggio del lor profondiffimo rifpetto, faccendovi un continuo corteggio j e comparison fovente ne’ vofiri cocchi , per darvi pruova del loro gratilfimo amore , accrefcendo il voilro fegato decorofo . I Prelati ancor della Corte a Voi concorrono, BENIGNISSIMO SIGNORE, corne a tutelare lor Nume, in tutte le loro urgenze -, come a loro Oracolo , in tutte le lor dubbiezze. Che dirò de’Vefcovi, i quali , lungi dalla Corte, vivono nelle Diocefi alle calunnie., de’ malvaggt, ed alle oppreffioni de’ Potenti ? In Voi pur’anche trovano eglino, e giuftizia per proteggere le lor conculcate ragioni , e fortezza per opporli a’loro ineforabili Perfecutori, e magnani-mità per far fémpre più trionfare la loro calunniata sì, ma Tempre vittoriofa, innocenza, Ond' è, che effi pur’anche, o colla pedona, o collie, penna,a Voi volano,e in Voi rinvengono tutto ciò, di cui può giuftamentc.abb:iognare chi, iiu. quelli firavagantillìmi tempi, governa Chiefc. Il