a5 sarete castigato. Lo consegnai allora ad un sergente, al quale ordinai di condurlo al palazzo di città, ed ivi di trasmetterlo a quelle persone che avrebbe già trovato pronte per riceverlo. Volgendomi allora ai magistrati cd a'di officiali che mi circondavano : Avete visto, t3 dissi loro, o signori, che ho arrestato io stesso di mia propria mano il primo accattone che abbiamo incontrato, e vi chiedo instantemente non solo di fare lo stesso, ma di procurare inoltre di persuadere agli uffi-ziali, ai sergenti , ed ai soldati della guarnì elione , che non avviliranno al certo il loro O ' carattere, come militari, col contribuire aneli' essi ad una così lodevole impresa. Me lo promisero tutti unanimamente, ed essendosi immediatamente dispersi in tutta la città, in meno di un ora non si vide più un solo accattone nelle strade della medesima. A misura che giungevano al palazzo di città, si scrivevano i loro nomi in tante liste stampate, ed a ciò preparate, ed erano quindi rimandati alle loro case dopo essere stati invitati a trovarsi il giorno dopo alla casa d’industria militare , dove avrebbero trovate buone camere ben riscaldate, una buona zuppa tutti i giorni, e del lavoro per quelli che volessero lavorare. Si disse loro inoltre che una delega-