Delle cofe principali. n $ Uguaglianza dei peli , e rnifure fra tutti gli Stati, fu promoifa da alcuni Sovrani, ma fenza effetto : così farebbe, fe foife tentata l’uguaglianza della proporzione fra tutti li Dominj delle diveife loro monete. /. xv. pag. 6 Uguaglianza dei peli, e rnifure non averebbe apportato alcuna rendita agli erarj , eppure non potè efe-guirii : come efeguir irai fi potrebbe quella, che è defiderata nelle monete, quando quella a taluni Sovrani toglier dovrebbe una parte delle utilità , che fulle monete ritraggono ? Jf. xv.pag. 6 Ufurarj fono certamente quelli, che contano dinaro , cominciando da 30. farà da decidere, fe fia fra quelli quello , che imprefta moneta fcarfa per averla in dietro di giu-fto pefo. f, hi. pag. 24 z Zecche ben regolate non fono folite (lampare, fe non due nobili monete, una d’oro, l’altra d’argento, fervata fempre fra loro la proporzione. tf.xxxi. pag. 14 Nè mai cambiar lega , ne impronto. Jf. xxxi.pag. 14 Zecca di Venezia, preia per fempli-ce efempio a ragionare di tutte le Zecche d’Italia. Jf. Ixx. pag. 4.1 Zecche non intermettano mai lo {lampo delle due monete nobili, una d’ oro, l’altra d’argento. jf.lxxv.p.aj? Zecche, che prenderanno l’una dall’ altra l’efempio delle buone regole, goder potranno il bene della regolazione. jf. ìxx.pag. 41 Zecche tengano fempre aperto il banco de’ concambj. jf. Ixxx 11. pag.46 Zecche per poter ftampare le proprie monete, una d’oro, l’altradargen-to , fe fono corrette alterar il prezzo de’predetti metalli, che per la verità fi follerò aumentati , non averanno mai danno alcuno, con proporzionar il valor delle monete a quello dei predetti metalli . jf. Ixxx in. e jf. Ixxxv. p.46 47 e 48 Zecchino veneto può correre come merce in partita per comodo del commerzio del Levante. J.xxxn. pag.i 5 Egli è la moneta più pura di tutte le Zecche, «f.lxxix. ¿wg.44 £r-