F^ifollinone degli obbietti l 63 commerzio attivo de' Brefciani, elfendo paffivo per i Non p0flbno gii Milaneii, non poiTono quelli far a meno di continua- ej*eri far a meno. re con elfi li loro negozi, e per coniesuenza o dove- Brefciani, de’qua- U-»*., r ^ ° . li il negozio è at- Milaneii pagar le merci a maggior prezzo rivo, del tempo precario, o doveranno esborfar la moneta al valore dello Stato veneto: termini ambedue di equità, e di giuftizia. E le in altri capi di merci foifero attivi li Mila-neiì , e pallivi li Brefciani,vai a dire,che i Brefciani follerò corretti andarli a comprare dai Milaneii , in quello cafo fpendendo in Milano il zecchino a lire e riebbe io(icr- . . r , . „ - . iti r 'io, le fofle attivo vintidue e mezza , che in Breicia vaierebbe, come ii a commerzio de-è detto, lire diecifette moneta regolata , crederebbe M;bnciI‘ taluno, che avelfe fatto lucro di lire cinque e mezza per zecchino ; lo che vero non farebbe altrimenti , mentre portando la medelima merce per elitaria in Brefcia, Svanirebbe l’apparente utilità predetta di lire cinque e mezza per zecchino: termine parimenti,che è di ugual giustizia. E fe la merce medelima in luogo di portarla ad elitare in Stato veneto, la porterà in altro Stato, ove Lo . fteir° rar>: r 1 . . , - ■ r x i ti i • meni con tutti lia dal piu al meno contorme la moneta a quella di gli alttri Stati. Milano, crederà di lucrare nell’apparenza del foprag-gio ; ma quando torneranno li Suoi ritratti in Stato veneto, fparirà detto lucro, perchè di fua natura farà llato apparente, non foflanziale §. v. Neghino, fe gli dà l’animo, che la moneta alterata non venga d’ elfer comporta di una parte di reale, e d’un’ altra d* ideale; e che però chi con detta moneta cerca negoziare, va convertendo le proprie fortanze in aumenti di apparenza §. m.,vii., cxxv., nè quella eifer già opinione de’Filofofi, ma bensì de’buoni mercanti, e che tutto non riceva la fua proporzione §. cxxxv., coficchè mancando alla moneta l’aggio, mancherà anco alla mercanzia: l’una conformandoli coll’ altra, e che per quanto farà abbalfato il contante, per tanto farà abbalSata ogni cola. §. cxliv. Finalmente faranno allretti a confelfare colla forza dell’