DE’ DIRITTI ESTERNI. 129 ci attacchi ingiuftamente o per avidità di preda , o per ambizione d’imperio, o per ragioni che non appartengono al pubblico ma a’ privati, dove il governo e il pubblico non vi fi interefli. Quando dunque i Romani attaccarono gli Inglefi per fottometterfeli , prima fiotto Celare, poi fiotto Claudio , non avevano alcuna ragione di far loro la guerra } donde è che il diritto di una guerra giuda conveniva agli Inglefi. La difefia è così diritto innato, come la vita , e la libertà. 11 Se un popolo, che ci ha offe fio e danneggiato , ci nieghi il compenfio } perchè allora noi abbiamo un diritto di richieder fioddisfazione, e di punire fi ingiuria . I Romani codu-mavano, prima che fi veniffe all’ arme , di mandare a chieder fioddisfazione agli offenfiori . E dove quella fi negava , metter mano al diritto, che la natura dà all’ offefio contra fi offendente . §. XI. Ancorché quelle due cagioni rendano giuda la guerra ^ non è da llimarfi però, che convenga fiubito volare all’ arme . Dove fi può con un minor male d’ ambe le parti avere i fuoi diritti, e la pace *, fia fempre pazzia ricorrere a dubbii e rovinevoii cali F 5