DELLE SCIÈNZE. 231 cagione, che rende il popolo nelle prime cofe sì rifpettabile , il fa in quelle gelofò dell’antichità, oilinato contraddittore delle novità, e non iòlo lento e tardo a feguire le più utili icoperte, ma fino alieno dal riguardarle . I fpi-riti adunque intraprenditori de’ vantaggi della patria, fe faranno diritti e favii, fenza perdere il giufto rifpetto che fi deve al pubblico, debbon pafiar di fopra a quelli leggieri ollacoli , non degni delle anime grandi. Un elefante, che marcia diritto alla fua meta, guarda egli i piccoli cefpugli 1 Ma qual vergogna , diranno elfi, il non riufcire ne’ noitri tentativi ? Niuna, dico io, dove fieno intrapreli e condotti con oneilà, ed ordinati alla felicità pubblica. Anzi quando anche di mille ne riefca uno, quello folo farà più di vera gloria allo ingegno umano , di quello che gli pofi fano far di vergogna tutti gli altri , a cui la fortuna non lì è compiaciuta di arridere . Egli farà ancora commendare tutti gK altri di men felice elìco, i quali non potranno più dirli inutili, poiché avran ièrvito o di lume , o di coraggio alla fcoperta . Nò Vafco della Gama avrebbe icoperto il Capo di