a*4 DISCORSO SUL FINE il lor coilume ila fempre il più puro, cd il, più Tanto ? In oltre quali tutti lì fludiano di coltivar affai più la memoria de’ loro allievi, che la ragione, ed il cuore . Un folecifmo o barbarifmo in lingua latina è da loro più ièvera-mente punito, che molti a gentiluomini /convenevoli barbariimi, ed irragione-voliffimi folecifmi di ragione e di co-(lume . Si adirano anche fpeffo , gridano , e fanno degli fchiamazzi in teila a’ loro allievi, li battono fenza miferi-cordia , e li trattano più da fervi che da figli : tutte cofe più atte a fare o ftupidi, o villani , zotici e feroci i ragazzi j che ad allevarli nel fapere, nelle virtù, nella nobiltà . Quelli medelì-mi difetti trovanfi ben anche Ipeffo nei padri, o nelle madri di famiglia . Io ho fentito dire a molti di celierò un proverbio, che fa difonore agli efferi •ragionevoli , che i fanciulli fi curano ■colle mane . Bifogna, o che elfi ignorino quanta fia la forza dell’ amore, dell’ onore , e del rifpetto , che naturalmente fi ha per la gravità del collu-me i o che amino di allevarli più degli ilupidi o feroci fervi, che degli amanti, onorati, e gentili figliuoli. Io conchiu-