zzò DISCORSO SUL FINE che gli Europei follerò degli uomini di una natura di affai fuperiore agli altri, ed approfiìmantefi agli Dei medeilmi. Gli abitanti delle ifole Biffago fu la colla occidentale dell’Affrica vollero facrifica-re un gallo, che elìì non facrificano che alla maggiore delle loro divinità, ad un capitan di vafcello quando videro le navi Europee , le vele, la buffala, le trombe, che efiì {limavano altrettante divinità fottomeffe all’ imperio de’ popoli bianchi. Quei della Guinea dicono , che il Dio Grande dee effere adorato da’ foli Europei , poiché ad effi folamente ha fatti quei doni , che ha negati a tutto il reilo della terra (i) . I Meffcani poiché videro i no-ilri vafcelli, ed udirono il fragore de’ noilri cannoni, fi immaginarono che Giove con tutti i Dei minori fodero flati preiì dal piacere di navigare per l’oceano. I noilri maggiori di 500 anni a dietro che direbbero efiì, fe folle-vando il capo dalle i polverofe tombe confideraffero lo flato prefente di Europa ? Efiì che non credeano potervifi pervenire fenza il commerzio o colle (1) Saelgrave Viaggio della Guinea»