Malte. Già. 14. lo£ 4. L«c. 7. j- S Secondo giorno di Quarefìma, luogo habitaua, econuerfauain modo che San Matteo la diman- A da città di Chrifto peculiarmente, anCor che fufle concetto in Nazareth , e nato inBcthleem • Transfretauit , inquit, & venit in ciuita-temfuam Capharnaum . Intendete ? Et acceflìt ad eumCentuno . Felice morello,a cui fcguì sì gloriofo egreflo.Entrò Giesù in Càfarnaum, & vici il Centurione della fua cala , dalla fua infidcltà, da i fuoi errori ,& venne alla fede , a Chrifto , alla falute. Fu Tempre a tempi antichi honoratiffimo il mefticr dell’arme, per difender leRe-publiche, per conferuar lagiuftitia,pcr reprimer i tiranni,per vendicar 1 ingiurie di Dio, per abballar l’orgoglio a cattiui, per mantenere i buoni. Il gran Padre Abramo, fi caro amico di Dio, difendo prefo il fuo fratello Loth, non hebbe rifpetto di tor la fpa- B dainmano, farqueircflercito, andar in perfona contra quei Rè fuperbi, farne preda, c nel ritorno trionfar della vittoria. Gli andò incontro il fantiftìmoMclchifcdec, lo lodò, lo benediffe,lo raccolfc, sì hon orata mente. Giesù Naue, quante volte s’imbrattò le mani di fanguc in battaglia? & i Sacerdoti fonauano le trombe nel campo, inuitando ifoldatialla guerra ? Quando la Chiefa Chriftiananafccua, che erano in tanto femore quei primi Padri,, non u’erano tanti Chriftiani, che attualméte guerreggiauano anco ia?La legionde’Thebci,il valoroflìmoSebaftianoNarbonefc, tato diletto al gran Dioclctiano,chc pel mezo dell’arte militare,and aua confortando i paurofi petti de’Chriftiani, San Mauritio, il ma- G gnanimo Caualier San Giorgio, Gwfogono, Vittore,Pantalone, Gorgonio,&tàti altri,i cuigloriofi trionfi fon celebrati per tutto il mondo? Gio. Battifta, cheera venuto a preparare la ftrada a Chrifto , fe il guerreggiar fufl’c cofa profana, e non conueniente a chi vuol eflèr dilcepolo di Chrifto, a quei foldati, che gli dimandarono come faluar fi poteano,glihauerebbe interdetta 1 arte, non l’in-terdifle, gli diede le leggi. Neminem concuciatis, neque calumniam faciatis, coutenti eflotefìipendys veflris. Chrifto Giesù hoggi, hauerebberi-, prefo, oeflortato il Centurione. Non lo riprende,non lo ammonire,lo loda, lo ammira, dunque nò è prohibita la militia. Che ftò 1. io a dire Ramane : Non vedi che è trasferito il nome de’foldati,d’el-fcrciti di guerra, come nome Tanto, diuino, honorato a i più fan-; ti miniftri di Chrifto ? A i Vefcoui, a gli Angeli. Labora ficut bonus miles. T^unquid efl numerus militum eius exercitus, qui funi in calo ? Qui ducit in numero militiam cali . Facia e il multitudo militi# caleilis exercitus . Iddio fteflo fi dimanda Capitano delfoldati degli eflèrciti. Dominus exercituum nomen'illi. Che vuoi tu meglio per la gloria militare ? Ma ai tempi noftrijoime,quanto è corrotto nel volgo de'foldati lonor dell armi.Non fi combatte hoggidìfl'cnon a rubar tempi), aprofanar monafterij,a violar damigelle, ad aflaffinar poueri ad. viuipar gli flati altrui, a cacciare i fignori legitimi, à pelar i popoli,. a per-