j3$ Domcnìca^rìvna,giornoV Matth.2. Magi. Jte, & renunciate mibi de pucro -, vt ego veniens adorem eum . Ma come non gloriarono a lui, coli non giouaranno ate le tue malitie-Vdite, Chriftiani, come lo fchernifce Chrifto, e come ripara non con forza,ma con deftrezza, quello, primo colpo. Non in filo p^ viuit homo , fed in ornai verbo, quod procedit de ore Dei. La ragion dèll^i guerra(Romani) non vuole,che vn Capitano faccia mai il configlio d’un fuo nemico, fe ben gli parefle honoreuole de vtile, perche deb-be penfar fempre, che gli fia qualche ftratagema nafeofto. Chrifto adunque, che è Capitano aueduto, non vuol far miracoli ad iftan-tiadel diauolo.sàcheeglidifegna.chiarirli foto di quell’antico dub D bio,s’egli era Dio, che lo tenne fofpcfo fino alla Croce. Però illude? do arte con arte rifpondc,e come Dio ficela,ecomehuomo faggio Matth.4. fi lcula. Non infoio pane viuit homo . Ignorante , che per cacciarmi la fame, mi perluadi, s io fon figliuolo di Dio, faccia delle pietre pane. S10 (on figliuolo di Dio , come commutar poffo le pietre in pane,-Exod.10. coll pofto la fame infaturità mutare ,^on in filo pane-vimt homo.là-dio follento ne deferti fenzapanelaSinagogaquaranta anni, con la manna del Cielo,icorne fei sì fciocco, che penfi non polla viuere huomo d altro cibo,che di pane? Non in filo pane viuit homo.^0 hauer pietà di me,che di pan cclcftc mi f afco,c mi nodrifco,habbi pietà di te,