ir primo salmo: >ì)iuìna Folontade accettata non/offe >. ella non potrebbe effere meritoria, nè degna di corona, & que/la eì'f-‘ rità d’ognifcuolaTteologie a. J e condo, Dio effaudì la fua deprecatione , poiché le rimeffe la colpagià comme(fa , & gli perdonò affatto ogni juo errore. .. Tertio accettò la fua oratione, poiché le donò la fua Diuina gratia ; Perche la Grada, & ilFeccato/ono contrari], 8 sì come l’Acqua /caccia il Fuoco, il Bene> il *A4ale', ft) il Caldo, il Freddo, Cosi la (/rada jcac eia il Peccato dal cuore, /oggettofuo, Fero dicendo, che Dio accettò la/ua oratione, "buoi dire, che gli donò la Gratta, per /cacciare il Peccato con tanta humiliatione da lui ricercata', Sì che parlando à gli nemici fuoi,gli vuol dire que/ìo ; 0 empì, ptfi /celerati tentatori dell9 Anima mia, che fate voi più qui ? Tarteteui hormai da me, Fuggite in altra parte, che non voglio mai piu hauerui con effo meco-, poiché il mio Dio, per ffua mifericordia non fi (degnò mirare le mie lagrime , confolare il mio pianto, ftd accettare con mi/ericordia la mia penitenza -, Di piu per farmifi vedere tutto be-negno, mi perdono l'alterezza, cancellommi ogni de<~ bito, et accettommi nel beato numero degli amicifuoi>; E poiché tanto fauorito mi trouo ( mercè della Diuina /ua dolcezza') nonfa vero mai piu, che col peccato mi macoli, Qd che con effo auuilifca tantegrande ^e mie ;