IL PRIMO SALMO. 91 non ragionò materialmente, e particolarmente di quel- fle parole; Et Idumea in defertum deiolationis. Ger.c.ji fida chifiarà cagione di tante tiraggi, ftfl rouineì^Jon altro, che il peccato, Però termina; Pro eo, quod ini que egerunt. bNelfiettimo,lePietre fi leueranno da i terminificoi, ftfl con forore, come elle fio fero alate 'voleranno in alto, confine d’incontrarfi nell'aere, ffi àguifia di nemi-cifiimi guerrieri.darfifià di loro aflalti horribili, per-cotendofiinfieme conJpauentofifirepiti, ftfl ramori in-■credibili; ^Nel chefi/peleranno come fi-agili yetri infieme'vitati, &percofi. Di quello infenfiato conflitto ragionò Geremia dicendo; Commonentur fundamenta terrae, con- Gerani frazione confligetur terra, contritione conte- «p. 14. retur terra, commotione commouetur terra. Benché quefìi fiegni fi ano futuri, nondimeno parlane con tempoprejente, perche loJpirito diDio,velia ctiiyir tùfiauella. conofice tanto l’auuenire, come il prefiente;