9i DISCORSO SOPRA E per maggior certezza di quefiogran fatto dice, che le fondamenta della terra (chefono le pietre) nel giorno delgiuditiofipercuoteranno, @d con mirabilefracafo fi Jpezzcranno . Weff (Sttauoydirannofi Terr emoti horribilifimi, li quali faranno rimbombare con grandifimo frauen-to tutto Vvniuerfi; eslllhoraEolo fiuperbo farà, che Tritone faglierà tutti i Venti, li qualifremeranno ra biofiimente nelle cauerne loro, & con gran yiolenza con quegli impeti estremi apriranno la terra, la quale nell’aprirfi farà ftrepiti tali, che empiranno tutti gli huomini difrauento -, Wé quelli fili, màiTefcidel mare, gli Augelli dell’aere, le Ter e della terra: E di quefti gran Terremoti ne fece mentione il Trofie-Sai. 64. ta nel Salmo, quando dijfie: Terra trerrmitj&ccptic,-uit, dum fingeret in iuditio Deus. ^el ^Vono quegli huomini, che per lo grandefra-itentofi riychiufiro nelle horrende cauerne, neyfrigno ftupidi, gfi infienfàti, & come forfennati, & fuori di se flefii, hor quinci, hor quindi fi ne anderanno va* gabondi; Et tanto farà lo frauento loro, che non ardi-ranno parlarfi l’vn l’altro ; Et però difife Efiàia fiotto Kfaia 13 bella metafora; Contriti flint in Syon peccatores» poflìdebiterror Hypocritas. ' ^TelDecimo raderanno i VMorni; Spianeranno * t colmeranno le Valli : Talch/ìedrqfi top ' uerfo