94 DISCORSO SOPRA' ni toccando il fegnoparticolare > che apparirà nelleflet' Apoc. 6. le , diffe nel libro dellefve revelationi; Stellae c^li cadent decerlo • 6Nel Duodecimo riformeranno i morti > et quelle offa, chefragide, & mar eie faranno fiate per tanti anni fotterrate ; Quelle, che fomentarono altre volte queflar fabrica humana, reunirannofì, ptf ineruate, come prima incarnate nouellamentefomenteranno ilpefo del la carne; Et queflaé quella miracolosa reunione, che Ezechie- Dio mofìrò alloffirito di S^echiele Profeta, quando^e derlefece la fopradetta campagna vafla, fédaperta, piena d’offa de morti, le quali vide reunirft, & for-mar quell* huomo fieffo, che altre volte fo f amato, ffolpato, Jheruato, Qd difoffato dalla Morte. ^Kel Ter<0decimo, tutti quegli huomini, che fi troveranno vivi, allhora moriranno , accioche provata, che baderanno l'amaritudine di quella morte, che il peccato cagionò in Mdamo, perMdamoinnoi; Sentino ancora, pff gujìino la dolcezza della Yffurret itone, chefifarà per Chrifìo ; 51 e però faranno delle de-fìre pecorelle fue, perche i finiflri capretti nonne fa-ranno degni * Z7 benché tutti gli huominifiano per morire in quel giorno, chetivi far anno, Nondimeno quella lor morte nonfarà per mancamento di natura, nè perche il freddo eccefiuo opprimerà il calor naturale > & affatto coti fumé*