a PRIMO SALMO. qitanto^il valore, l'efficacia di quelle lagrime, che dal profondo del cuore fi partono > & che fuori da quefii occhi mortali fiat or ificono; Vn dotto efiofitore in Pietr. de terpretando quefìóyerfo del Salmo, fèl in ejfo confide-rando le copiofe lagrime del Profeta, dice, eh' elle ap- £|0 prefio Dio furono di efficacia mirabile, es'elle a Dio tno. r^Lachrymae tantae (ùnt efficatiae quodimpe- Pr| Gl° rant altiffimo; E chi fard colui cofi duro, &ferigno che pianger non voglia, poiché quellefide lagrime com mandar anno non filo in terra agli huomini, & a gli Angioli in fielo, ma all'altifimo "Dio nell'alto empi** reo, e per o>naltraglofa fipra I'oratione, fèlle lagrime diTobia dice; Oratio Deum lenit fèdlachry- CtI2^ macogit, haecvngit, illa pungit; Le lagrime di quelle due foreUe Maria, fèl Marta non sformarono gli S. Gio.c, occhi di Chrifìo ( fe pero e lecito il favellare cofi) d ll* piegarfegli, & mirarle confiuaparticolare falute? Le lagrime noflre quadoyengono da^n cuor Chri-Jìiano non fanno gioire, e diurnamente festeggiare gli ^Angioli in fido ? Cofidifie fhrifio del peccatore; Fit gaudium magnum in Caelo fuper vno pecca s. Lue. ej tore paènitentiam agente. Quefiadiro io, che fia 15-quell acqua miracolofa, che fhrifìo falsatore muto in pretìofo vino, mentre, che fi celebravano le nomze del