7oo DISCORSO SOPRA Salai. 6. L’^ufcita dal peccato qui pur la tocca , & dice; Exàib diuit dominus deprecationem meam ; Et cornee-, feudi il Signore la feua deprecatione ? Dandogligratia, fé) pregiandogli aiuto perì ferir e dalpeccato ; Toccalo Salm. 6. ingrejfo allayirtù, quando, che dice ; Dominus orationem meam fuicepit; Et come accettò egli la feua oratione ? Facendolo degno della Firtù, contraria al Fido, fé) della Grada, contraria al Peccato. E quiferìede, che alla giu fife adone del peccatore, concorre la Deprecatione, fé) I’ Oratione, perche la pri ma