?if DISCORSO SWR-K • Deferti) byero ne* Chiofflriperferuirea Dio; tyTónef fértroppo ardito; ®Non tifar temerario ; ®Non ti gloriare di quella tua perfèttione; Ma humiliati) lafcia ilfo~ cerchio ardire , firui con timore; perche gli nemica ti 'panerai in drnefie^ con animo forte, aguifa dante fnofo guerriero, ti potrai à fronte del nemica , con ante xillimat fé Ilare,videat, ne cadat; Diffe fan Paolo; &Non fi a /duomo cosi fanto, che di fé troppo prefica > C> che non tema Tardire dell/nferno , poiché fteldàft-Ecd. 5. dche lettere éfiritto ; De propiciato peccato, nolli effe fine metti » Efe il Diauolo, tutto s3adopera) ftfi tanto sr affatica 8. AgofE pero ditte Agofiino; Diabolus illos puffàre ne* tizi Fw f *5. 1 . . ' bi^oj. afìcwano, g/ che dopò 1'accufa delfetofallo > & fi