> DISCORSO SOPRA juoiforori, non ardifce per bora chiamarlo 7)io mifè-ricordiofo, ma Signore adirato, & dice; Domine, Sai. 6. nè in furore tuo arguas me, nequè in ira tua corripias me. Qui parla del Giorno del Giuditio, chiamalo1 giorno diforore, & ira; Etqueflolofamentra, che da principio alla fùa penitenza, nel che s impara , che none ccfa, che più inaiti il peccatore al pentirai di quel la confideradone, che egli dee fempre hauere di quel gran G iorno efìr emo,la cognitione del quale genera nel giuditiofò Chriftiano