Cor.j /IL PRIMO SALMCf; «8^ communicauerit fuperbo > induet fùperbiam ; Difel’EcclefiaHico; E Paolozydpofìolofoggiunfèalli . .'.4 forimi ; Corrumpunt bonos mores colloquia i.Cor.i? praùa -, EiSrìaltra 'voltapur dijfe ; Modicum fur- i. Cor. i mentum totam maflàm corrumpit / pappiamo, che Que-fiibifognafcacciare, nè praticargli giamài, poiché di loro non è pefie più rea : Quefie Sirene affai 'volte fi leggono fingere l’amico > fi odotio laudare in prefèn-za, (fi magnificare chi afcolta, Iettandolo al terzo • Cielo : ^Nondimeno in fecreto tendono mille laccci, o-perano iniquamente , nè lafiiono mezp pofibile per afe fafinare il laudato ; Ore laudant quem perdere vo ; lunt; Quefti con Giuda falutano 1’amico con quell'A,* Mat. 16. ue Rabbi ; Et poi dietro le fialle tengono la Corte per dargli la morte (s/lifi che. non imp'iagaianto l’acuta A X faetta .a