704 DISCORSO SOPRA chiato per faluare chi ti prega ; Pero eccomi qui dinanzi àgli occhi tuoi humiliato ; Qui accufo il mio peccato} Qui piango il mio granfallo ; Qui grido per dolore ; Qui chiamo mijericordia > pregoti Signor mio, che hormai cancelli le miegraui colpe , che da me tu ri-mona ogni mio male. Et quando X Huomo così humiliato pregherà il fio Signore , accortomi , che volontieri Xafcolterà , effaudirà la fua deprecatione, & appieno confolerà ogni dimanda , sì come confilo quefìo ^Profeta ; il quale battendo commefo il male della colpa, fé) Dio pregando, che gli lo perdonale, lo confolo, etfecegli dire per ^Na-i.Reg.4taamProfeta, Dominus tranilulitàtepeccatum do pregate tl Patre Celefe, cheyi liberi dal male, & Mat. 6. ditegli} Libera nos à malo. E perche dal male della colpa, o fa Mortale, o lre niale, deriuano due mali > che fono due pene} L