7 a Difsertdzjene Iflorìea ; certi fpecchj, che facevan miglior effetto de’ noftri cannocchiali, per accodare, ed ingrandire gli oggetti. II maggior utile , che fi ricavi dall'ufo degli occhiali , fi è ravvicinare gli oggetti lontani , c far comparire lontani gli oggetti vicini. Per mezzo d’efiì leggon-fi i caratteri più minuti, e fi difeernon le piccoliffime cofe in Una lontananza diforbirante. Il perchè [ foggiugne Bac-cone ] Giulio Ccfare, fenza partirli dalle Gallie feopriva la fituazione delle Città d’Inghilterra, e vi diftingueva gli accampamenti . Giovan Battifta Porta efaggera la virtù degli occhiali , ancor da vantaggio 5 riferendo, che Tolomeo Re d’Egitto aveva un occhiale, o piut-tofto Telefcopio, con cui ofTervava , e feorgeva de’ vafcclli lontani quali duecento leghe. L’afironomia ha fatto più progredì ¿a cent’anni in qui , che dal principio del Mon£*° fi*10 al fccolo trapanato. Si fono ofTcrvati in cjueft’ultimi tempi gli aggiramenti, e moti degli aftri con tanta efatte2za, che fi c feoperto ne* corpi Celefti delle irregolarità, le quali oramai a tutt’il mondo fon note. Ma fi