) Intorno alla Cronologia'. _ ix detto così, perchè foleva ordinariamente fegnarfi a lettere doro. L’anno de’ Greci era divifo, come tutti i cicli,in trecento lefTanta gradi , ed anticamente Ipartivafi in trecento felTan-ta giorni. I loro meli eran compoili di trenta dì. Le lor fede , e folennità de’ giuochi Olimpici eilendo affiffe al tempo della prima Luna , che luccedeva al folftizio della Hate , gli obbligarono a far degl’intercalari , che venivan da loro chiamati mifterj delle Olimpiadi. Gli Aftronomi s’affaticarono grandemente per trovar un ciclo , che aggiu-ftaife il moto de’ due Luminari , cioè a dire una continuazione regolata, per cui il fole, e la luna veniffero a riunirfi nel medefimo punto , per mezo dell’intercalare, che è quanto dire con inferirvi uno, o più mefi lunari. Concioffiachè bifogna offervare, che fra l’anno folare , ed il lunare vi paffsno più d undici giorni di divario : efempigrazia il fole confuma trecento feflantacinque giorni , cinque •ore , e quaranta nove minuti a trafcor-rere tutto quanto il Zodiaco ; la dove la luna non impiega , fe non trecento^ e cinquanta quattro giorni , e quali ott o- I