28 Trattato, o Differiamone prefe appunto da loro ; ma poi trovandolo difettofo, i Criftiani, dopo il Concilio di Nicea , che incaricò la Chiefa AleiTandrina di fiiTare il tempo della Pa-fqua, fi fervirono del ciclo di Metone , comporto di 19. anni; e. quello pure, ad imitazione de’ Criftiani, fu ricevuto da’ medefimi Ebrei. Cosi adunque regolarono i loro anni, come fi calcolan tuttavia al giorno d’oggi. In quello ciclo di Metone corre l’intercalare d’un mele per anni fette, e gli altri dodici han dodici meli per uno. La legge Aliava la celebrazione della Pafqua al giorno quartodecimo della lu* na più proflima all’equinozio della primavera. L’Oriente ne’ primi fecoli della Chiefa fi regolava fecondo quell’ufo degli Ebrei . La Pallion del Signore fi celebrava a’ quattordici di quella luna , in qualunque giorno della fettimana lei cadelfe, fenza badare, fe veniva in Venerdì , o come che fia, e la Rifurrezio-ne fi folennizzaVa due giorni dopo. Ma l’Occidente celebrava la Paffione il primo Venerdì del plenilunio dopo 1’ equinozio della primavera, c la Refurrezio-ne, la Domenica fulìeguente .