Interno alla Cronologia. 47 Ifaac Newton nella fua cronologia emendata, degli antichi reami, ha pretei'o, che gli antichi fiorici fi fiano ingannati ad e* guagliare la durazione de’ regni, a quella delle genealogie; che i medefìmi hanno dato a tre regni, come pure a tre generazioni, intorno a 100. 0120. anni di durazione ; che fui fondamento di quello calcolo difettofo, hanno dati alle antichità Greche tre o quattrocento anni di più , che non conveniva. Egli accorda,che tre generazioni poteffero equivalere alla durazione d’un fecolo; ma foftiene , che fecondo l’ordine naturale, fi dovea dare una molto minore eftenfione a’ Regni, o alle fuc-ceflioni. Va riandando la più parte degli antichi Reami, e raccogliendo la fomma totale d’effi, trova , che fi è fatto regnare nel tal Imperio ogni Re, computandoli l’uno per l’altro, 45.anni, ne valutala durazione de’ Regni, e delle fucceflìoni a’ medefimi, compenfando il forte col debole, 2®. anni poco più, o poco meno. Su quello principio fa vedere, che la fpedizione degli Argonauti feguì 300. anni dopo, che fi pretende efifere fucceduta . Un celebre monimento , concernente la Cronologia Greca, ci fu trafmeiTo da i marmi di Pario, o d’Arondel. Conte- ne-