4 Sede Centrale: - TORINO Ma„HaHll HOIANK - PAJB1GI • BOI 1.0HMK (»«r Mer) - MI IVO - GENOVA - MILANO MRENXL jfigenzict in J)ogana ~ Raccordo ferroviario ~ Jmballaggio Senili® speciale per CHASSIS - VETTURE ■ CASOTTI AUTOMOBILI e APPARECCHI D'AVIAZIONE Spedizioniere delle Reali Case di S. M. la Regina Madre e di S. A. R. il Duca d'Aosta. Premiato con Medaglia d'Oro dalla Giurìa Internazionale dell'Esposizione di Torino 1911. _ LA LOTTA E GLI ATLETI Trasporti Internazionali Marittimi e Terrestri Società Anonima GIOVANNI AMBROSETTI L'origine della lotta si perde nella misteriosa oscurità della leggenda. Dotti e studiosi hanno invano cercato l'atto di nascita di questo sport, il quale ha così Balde e profonde radici nell'animo umano. Si ignora perfino se la lotta ebbe origine in Grecia, o se vi fu importata da altre regioni. Ciò che sappiamo è che i Greci, il cui nome è sempre evocato quando si parla di antiche cose, facevano risalire la lotta ai tempi degli eroi e degli Dei. Apollo, Erma, Eraclio, Teseo avreb- bero preso parte a combattimenti di tal natura. Palaestra, la personificazione della lotta, era figlia di Erma. Ulisse ed Ajace erano considerati come uomini fortissimi e potenti lottatori. La Mitolo- gia rese celebre le colossali lotte d'Ercole, il classico atleta dell'Olimpo. Più tardi, Omero ci dà delle patetiche descrizioni sugli eroi clic si abbandonavano a singolari lotte di un estremo vigore. La lotta -è dunque uno sport, che può rivendi- care i più antichi titoli di nobiltà. Presso gli an- tichi, ma specialmente presso i Greci ed i Ro- mani, la ginnastica era tenuta in onore ; essi coltivavano tutti gli esercizi atti a mantenere la forza e l'elasticità fisica. Alcuni legislatori la fe- cero partecipare nell'educazione pubblica. Così Solone, ad Atene, obbligava i giovani all'eser- cizio del salto, della corsa, del lancio del giavel- lotto e della lotta. Licurgo, a Sparta, faceva in- segnare alle giovinette degli esercizi corporali ; quando esse uscivano dal bagno, le giovani spar- tane compievano sulla fine sabbia del fiume Eu- rota delle lotte che fortificavano le loro membra, preparandole a diventare, più tardi, forti e ro- I campionati atletici italiani. — Corsa su Km. .7. —" I concorrenti. (Fot. Del Piano). buste madri ,di famiglia. Un sano equilibrio di mente, coraggio, intrepidezza, forza e resistenza, ma sopratntto l'amore della patria, ecco i bene- fici che gli antichi ottenevano colia ginnastica e che contribuì certo alla loro conquista del mondo. I campionati atletici italiani. — Lucchetti Carlo, 2° classificato al salto coli'asta. (Fot. Del Piano). Colla caduta dell'impero romano la civiltà resi meno necessaria la forza brutale nei comi.atti- menti coll'introduzione delle armi a fuoco e meni utile le braccia umane nei lavori, colle macelline; e gli esercizi ginnici, il cui scopo era di rinvi gorire l'uomo, furono naturalmente negletti. Li spirito entrò in lizza invece del corpo e gli stutj furono sostituiti ai giochi dell'arena. In qualcli raro paese, in cui le traccie dell'antico sussistilo | ancora e dove il tempo pare abbia rallentata i sua corsa progressiva, parecchi esercizi della pa lestra hanno sopra vissuto ; in altri paesi civili 1 lotta sonnecchiò durante parecchi secoli. Solo da una decina d'anni la lotta ha ripreso, nel dominio degli sports, il posto che le era dovuto, La lotta, come ia corsa a piedi, è in realtà h sport più naturale ed antico: quello che l'aomj primitivo praticava per la sicurezza propria i lorchè sapeva appena abbozzare la prima armai difesa servendosi dei ciottoli di silice. Dal punì di vista dell'arte, la lotta mette in rilievo le fora vigorose ed armoniose dell'uomo, crea e forra quei torsi che noi vediamo negli studi del disegni Come igiene sviluppa il sistema muscolare, fo; tifica gli organi, eccita l'appetito e procura 1 sonno, realizzando l'antico adagio: Mens sanai corpore sano. Quale sport essa è l'espressione pi vera della forza reale di un atleta, della sua vi lontà, della sua resistenza, poiché nessun elemenl estraneo, passivo o meccanico, interviene, lottatore deve trovare in sé solo tutte le risoti il sangue freddo, la presenza di spirito, ia rapidi! la decisione pronta, adoperare infine tutta la s attività. Soggetta ad una regola e ad un codice, seco data da uno spirito di equità e di umanità, lotta resta il meno pericoloso e il più leale del sports. Sul tappeto della lotta mai accaddero | incidenti gravi, così tristemente frequenti col bicicletta, coll'antomobile, i motocicli, i cava i matches di football e cogli audaci tentativi de navigazione aerea.